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Tangenziale, la rotatoria sarà pagata dai costruttori

Tangenziale, la rotatoria sarà pagata dai costruttori

L’intervento tra via Torino e circonvallazione a servizio del comparto Cisa Cerdisa Annuncio del sindaco ai residenti. Ma la sicurezza della viabilità fa discutere

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La rotatoria fra via Torino e la circonvallazione verrà realizzata nell’ambito dell’urbanizzazione del comparto Cisa Cerdisa. Vale a dire che fra gli oneri a carico di chi realizzerà le strutture all’interno dell’ex area industriale in territorio sassolese, ci sarà anche quello di realizzare una delle ultime rotatorie ancora ritenute necessarie lungo la circondariale. Lo ha annunciato il sindaco Pistoni parlando coi residenti del quartiere Rometta Alta, non lontano dalla zona interessata.

Fra via Torino e la circonvallazione c’è un attraversamento con svolta su entrambe le corsie della circonvallazione che resta pericoloso perché avviene in un punto in cui le auto, in arrivo da una larga curva in discesa oppure da un lungo rettilineo per chi proviene da Mezzavia, sono portate ad elevare la velocità. Eppure in questo punto svoltano auto, motocicli e anche grossi camion. È zona a forte rischio di incidenti, che avrebbe da tempo richiesto una rotatoria, irrealizzabile sia per i costi che per la mancanza di spazio sufficiente in area pubblica, a meno di non espropriare terreni circostanti. La realizzazione del comparto Cisa Cerdisa facilita invece questo percorso. Certezze sui tempi il sindaco non ne ha ovviamente fornite. L’articolo 18 riguardante Cisa Cerdisa prevede il completamento degli abbattimenti nel 2017 e contestualmente potrebbe prevedere anche l'inizio delle opere di urbanizzazione. Si tratta comunque dell’unica soluzione percorribile. «Al momento - ha spiegato Pistoni - le casse comunali non permettono la realizzazione di grandi opere. I fondi vanno reperiti all’interno di finanzianenti di altri Enti, dall’Unione europea alla Regione o all’interno di accordi con privati come in questo caso. O come è avvenuto con il rifacimento di via Cavallotti ad opera di Franco Stefani che, posso già dirlo, non sarà l’unico caso di intervento privato su strutture pubbliche».

La viabilità lungo la circonvallazione nel tratto da Pontenuovo a Rometta è comunque fra gli argomenti maggiormente trattati negli incontri con i residenti di queste zone: l’altra rotatoria ritenuta indispensabile è quella fra la circonvallazione e via Tasso, dove la svolta a sinistra, ancora più pericolosa che in via Torino, è stata chiusa alcuni anni fa per evitare i frequentissimi incidenti. «Anche in questo caso stiamo pensando di intervenire - ha spiegato Pistoni - ma anche stavolta ricercando disponibilità finanziarie al di fuori del bilancio corrente del Comune di Sassuolo».

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