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I lavori a piazzale Rangoni spaccano in due il Pd

di Marco Pederzoli
I lavori a piazzale Rangoni spaccano in due il Pd

Spilamberto. Lamandini sul sito del partito attacca: «Ritardi? Colpa del sindaco» Costantini replica: «Se vuole rinnegarci vorrà dire che ce ne faremo una ragione»

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SPILAMBERTO. Esplode a Spilamberto la bagarre in casa Pd, con l’ex sindaco Francesco Lamandini che, sul sito ufficiale del Partito Democratico di Spilamberto, attacca frontalmente l’attuale sindaco Umberto Costantini, sempre sulla vicenda del progetto per la ristrutturazione di piazzale Rangoni. E il fatto che l’intervento di Lamandini sia stato pubblicato sul sito ufficiale del Pd, che come noto sostiene l’attuale amministrazione, non è naturalmente una carineria che è sfuggita al primo cittadino, il quale ha confermato che ci saranno chiarimenti all’interno del partito. Con un’atmosfera che, ovviamente, è facile da immaginare. Mettendo le cose in fila, il casus belli per l’attacco al suo successore, è stato offerto all’ex sindaco Lamandini dal progetto per la ristrutturazione di piazzale Rangoni, che l’attuale amministrazione ha voluto modificare rispetto a quello approvato dall’amministrazione Lamandini, inserendo tra l’altro giochi d’acqua poi bocciati dalla Soprintendenza. Lamandini scrive tra l’altro: «Questa vicenda viene alla luce del sole con una determina del dirigente dei Lavori Pubblici, ingegner Tubolino. E non con un comunicato stampa dell’amministrazione, che avrebbe dovuto spiegare il percorso seguito da questo progetto almeno in questi due anni. Spiegarlo, perché tutti avevano capito che qualcosa non andava, visto che i lavori non erano partiti. E spiegare il motivo di essere andati in gara senza il nuovo parere della Soprintendenza». E ancora Lamandini attacca: «Un sindaco non può scaricare sui tecnici le proprie amnesie o le proprie paure. Soprattutto se sono bravi come i nostri. Inoltre, non è credibile che la Soprintendenza cambi parere se si deve intervenire sullo spessore della pavimentazione o sostenibilità idraulica di raccolta dell’acqua piovana». Dall’altra parte, il sindaco Costantini spiega nel merito: «Gli stati di un progetto sono tre: preliminare, definito ed esecutivo. Il progetto definitivo, come è normale che possa essere, presentava ancora degli aspetti fondamentali da integrare e così è stato fatto». Sempre Costantini ha poi annunciato: «Il chiarimento come Partito ci sarà certamente e secondo me la migliore risposta a questi attacchi pretestuosi è fare le cose così come stiamo dimostrando, con l’avvio dei lavori della Casa della Salute. Se questo a Lamandini non va bene, dopo essere stato pure dipendente del Pd, ci rinneghi tutti e vada pure a tutti gli effetti con Bonezzi (cioè il coordinatore del blog Condividere Spilamberto, sempre critico con l'amministrazione attuale, ndr); ce ne faremo una ragione». (m.ped.)

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