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Paladini-Corti, è una sfida senza Pd

Paladini-Corti, è una sfida senza Pd

MONTEFIORINO. Per la prima volta dal dopoguerra, a Montefiorino non ci sarà un candidato di sinistra alle amministrative. Al fatidico mezzogiorno di ieri, termine di presentazione delle liste, non è...

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MONTEFIORINO. Per la prima volta dal dopoguerra, a Montefiorino non ci sarà un candidato di sinistra alle amministrative. Al fatidico mezzogiorno di ieri, termine di presentazione delle liste, non è stato ufficializzato nessun nome perché i due papabili delle ultime ore alla fine hanno deciso di lasciare, rendendosi conto di non riuscire a conciliare l’impegno amministrativo con quello di lavoro.

«Abbiamo sperato nel miracolo, ma non c’è stato – ha detto il capogruppo di minoranza Erik Francesconi - questa però è solo una condizione diversa, non una sconfitta: faremo opposizione al di fuori del Consiglio, e avremo bisogno del sostegno di tutte le persone che si ritrovano nel centrosinistra. Non appoggeremo nessuno dei due candidati presenti, emanazione della stessa amministrazione che abbiamo contrastato in questi anni. Andremo sì a votare, ma la scheda sarà bianca o nulla». L’attuale vicesindaco Maurizio Paladini ha quindi ufficializzato la squadra di Civiltà Montanara, composta da: Antonella Gualmini, Roberto Cavazzi, Maria Coniglio, Lucia Corciolani, Medardo Donadelli, Aldo Giannasi, Debora Gigli, Andrea Guidi, Marco Prati e Sauro Zanotti. A sfidarlo, il leghista Stefano Corti con la lista Noi per Montefiorino, appoggiata anche dai simpatizzanti 5 Stelle, e formata da: Velia Meglioli, Elena Zucconi, Hans Peter Bell, Alan Bortolotti, Fabio Sassatelli, Andrea Scaruffi, Gianluca Ottani, Luisa Berselli, Francesca Guerzoni e Silvio Garzoni. (d.m.)

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