Più alberi e una fontana per la piazza di Fiorano
È il progetto presentato dal Consiglio dei Ragazzi al sindaco che, con la giunta si è detto disponibile ad accogliere le idee presentate nel percorso partecipativo
FIORANO. Una fontana, una gelateria, una zona ombreggiata in cui sostare in compagnia, attrezzata però con una colonnina per ricaricare cellulari e altri apparecchi elettronici. È piazza Menotti nei desideri dei ragazzi delle scuole medie, che le loro idee sul luogo centrale di Fiorano le hanno presentate ieri mattina al consiglio comunale cittadino, tramite i loro rappresentanti del consiglio comunale dei ragazzi, guidati dal sindaco Francisca Ohene. Rispetto agli anni precedenti, in cui l'incontro fra Consiglio dei grandi e dei piccoli aveva uno svolgimento molto cerimoniale, questa volta si è data un'impronta più operativa. Del resto il Consiglio dei Ragazzi, che a Fiorano esiste ormai da oltre quindici anni, ha sempre avuto una voce reale e ascoltata nei piani delle amministrazioni. Perciò quando il sindaco Francesco Tosi ha annunciato e poi stabilito di consultare i cittadini per ripensare almeno in parte piazza Menotti, che ha bisogno di una revisione per diventare più centrale, amata e frequentata, i primi a cui ha pensato di rivolgersi sono stati i giovani. Il Consiglio dei Ragazzi lo ha supportato, diffondendo nelle due scuole medie fioranesi un questionario che serviva appunto per stabilire la percezione della piazza da parte dei ragazzi e raccogliere i loro suggerimenti. Le risposte sono state analizzate, filtrate, portate a una sintesi che poi è stata anche rappresentata su un plastico, mostrato ieri durante l'incontro ufficiale al castello di Spezzano. I suggerimenti dei giovani consiglieri sono stati accolti sia dal sindaco che dal dirigente dei lavori pubblici Roberto Bolondi, «perché ci danno importanti suggerimenti e un'impostazione di base del lavoro – ha detto il dirigente – che dovrà soddisfare, non possiamo dimenticarlo, le esigenze di tutte le età». In questo senso, ha detto Bolondi, la fontana come elemento attrattivo per i più piccoli, l'ombra che adesso manca e che costituisca uno spazio di ritrovo (i ragazzi hanno immaginato una sorta di pergolato a coprire alcune panchine, e la colonna per la ricarica elettrica che ben rappresenta un'altra esigenza moderna, sono rappresentativi di un'importante fetta di popolazione. «Fiorano ha una piazza giovane - ha detto ancora il dirigente - perché in questa forma esiste da appena dieci anni. Prima aveva funzione di parcheggio, adesso si è decisamente spostata verso quella di luogo centrale e di ritrovo della città, a cui queste idee possono dare un apporto importante». Alle proposte operative i ragazzi hanno affiancato uno studio sulle piazze di tutto il mondo, a dimostrare la funzione aggregativa che risulta essenziale in tutti i casi, da Milano a Parigi, da Modena a Carpi. Il plastico di piazza Menotti immaginata dai ragazzi sarà ancora visibile al piano terra di Palazzo Astoria durante il Maggio fioranese attualmente in corso.
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