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Più alberi e una fontana per la piazza di Fiorano

di Gabriele Bassanetti ; di Gabriele Bassanetti
Più alberi e una fontana per la piazza di Fiorano

È il progetto presentato dal Consiglio dei Ragazzi al sindaco che, con la giunta si è detto disponibile ad accogliere le idee presentate nel percorso partecipativo

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FIORANO. Una fontana, una gelateria, una zona ombreggiata in cui sostare in compagnia, attrezzata però con una colonnina per ricaricare cellulari e altri apparecchi elettronici. È piazza Menotti nei desideri dei ragazzi delle scuole medie, che le loro idee sul luogo centrale di Fiorano le hanno presentate ieri mattina al consiglio comunale cittadino, tramite i loro rappresentanti del consiglio comunale dei ragazzi, guidati dal sindaco Francisca Ohene. Rispetto agli anni precedenti, in cui l'incontro fra Consiglio dei grandi e dei piccoli aveva uno svolgimento molto cerimoniale, questa volta si è data un'impronta più operativa. Del resto il Consiglio dei Ragazzi, che a Fiorano esiste ormai da oltre quindici anni, ha sempre avuto una voce reale e ascoltata nei piani delle amministrazioni. Perciò quando il sindaco Francesco Tosi ha annunciato e poi stabilito di consultare i cittadini per ripensare almeno in parte piazza Menotti, che ha bisogno di una revisione per diventare più centrale, amata e frequentata, i primi a cui ha pensato di rivolgersi sono stati i giovani. Il Consiglio dei Ragazzi lo ha supportato, diffondendo nelle due scuole medie fioranesi un questionario che serviva appunto per stabilire la percezione della piazza da parte dei ragazzi e raccogliere i loro suggerimenti. Le risposte sono state analizzate, filtrate, portate a una sintesi che poi è stata anche rappresentata su un plastico, mostrato ieri durante l'incontro ufficiale al castello di Spezzano. I suggerimenti dei giovani consiglieri sono stati accolti sia dal sindaco che dal dirigente dei lavori pubblici Roberto Bolondi, «perché ci danno importanti suggerimenti e un'impostazione di base del lavoro – ha detto il dirigente – che dovrà soddisfare, non possiamo dimenticarlo, le esigenze di tutte le età». In questo senso, ha detto Bolondi, la fontana come elemento attrattivo per i più piccoli, l'ombra che adesso manca e che costituisca uno spazio di ritrovo (i ragazzi hanno immaginato una sorta di pergolato a coprire alcune panchine, e la colonna per la ricarica elettrica che ben rappresenta un'altra esigenza moderna, sono rappresentativi di un'importante fetta di popolazione. «Fiorano ha una piazza giovane - ha detto ancora il dirigente - perché in questa forma esiste da appena dieci anni. Prima aveva funzione di parcheggio, adesso si è decisamente spostata verso quella di luogo centrale e di ritrovo della città, a cui queste idee possono dare un apporto importante». Alle proposte operative i ragazzi hanno affiancato uno studio sulle piazze di tutto il mondo, a dimostrare la funzione aggregativa che risulta essenziale in tutti i casi, da Milano a Parigi, da Modena a Carpi. Il plastico di piazza Menotti immaginata dai ragazzi sarà ancora visibile al piano terra di Palazzo Astoria durante il Maggio fioranese attualmente in corso.

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