Tutto cominciò in una maledetta domenica di marzo
Domenica 20 marzo Laura Ferrari stava rientrando a Barcellona, dopo aver trascorso il suo sabato sera a Valencia in occasione del famoso festival di Las Fallas. Poco dopo le sei del mattino il mezzo,...
Domenica 20 marzo Laura Ferrari stava rientrando a Barcellona, dopo aver trascorso il suo sabato sera a Valencia in occasione del famoso festival di Las Fallas. Poco dopo le sei del mattino il mezzo, sul quale viaggiava insieme a decine di studenti Erasmus, inizia a sbandare e si ribalta, finendo la sua corsa contro un auto. Nell’incidente muoiono 13 ragazzi, tra cui 7 italiane. Laura si salva, ma è gravemente ferita. Viene trasportata d’urgenza a Tarragona, dove è sottoposta ad un primo intervento, per poi essere trasferita in elicottero a Barcellona. Rimarrà in coma farmacologico per una decina di giorni, e quando si sveglia ormai è aprile. Da quel momento inizia una lunga degenza, seguita con apprensione anche da Modena, da dove arrivano di continuo notizie sui suoi miglioramenti. Sotto la Ghirlandina Laura, che ha 23 anni ed è iscritta al quinto anno di Giurisprudenza, è decisamente conosciuta. La sua vicenda colpisce molte persone, che le manifestano tutt’ora vicinanza e affetto.
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