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Dehors, dopo le proteste ecco i permessi

Dehors, dopo le proteste ecco i permessi

La Soprintendenza avrebbe accelerato le pratiche, Confcommercio invoca una task force

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Il nuovo regolamento comunale dei dehor recepirà alcune richieste di modifica dell'esponente di Forza Italia Andrea Galli, relative allo spostamento all'interno di sedie e tavolini esterni. L'ha comunicato ieri in commissione l'assessore alle attività economiche Tommaso Rotella, nello stesso giorno in cui le associazioni di categoria Ascom e Confesercenti chiedono di dare vita a "task force" tra comune e soprintendenza per accellerare le autorizzazioni per gli spazi esterne dei locali. Queste ultime arriveranno tra pochi giorni e saranno pressoché "definitive", nel senso che secondo i nuovi accordi e in mancanza di modifiche delle strutture esterne dei bar no ci sarà bisogno di ulteriori via libera. Partiamo dalle richieste delle associazioni. «Sono ancora troppe le attività del centro storico - spiega Ascom Confcommercio Modena - che hanno presentato negli scorsi mesi regolare domanda di autorizzazione all'occupazione di suolo pubblico e sono ancora in attesa del definitivo via libera da parte dell'amministrazione comunale che a sua volta attende un parere di conformità da parte della Soprintendenza. La situazione è sempre più caotica, tanto che con la bella stagione ormai iniziata questi esercizi commerciali rischiano di costituire una forte penalizzazione per tanti bar e ristoranti del centro storico che non sanno se possono montare i propri dehors».

Confcommercio interviene nuovamente dopo l'appello di una settimana fa: «Per risolvere l'ingorgo lanciamo l'idea che si dia vita nei prossimi giorni ad una task force congiunta tra l'ente locale e quello statale, in modo che i tecnici possano lavorare gomito a gomito e così accelerare con forza l'iter di rilascio delle autorizzazioni all'utilizzo del suolo. Occorre trovare un punto di equilibrio tra la tutela di luoghi pregevoli e l'opportunità di rafforzare sempre più l'attrattività del centro e la sua vocazione turistica, al tempo stesso garantendo ai nostri imprenditori la certezza di poter svolgere la propria attività». Interviene anche Confesercenti: «Fare presto: il regolamento sui dehors deve trovare la sua approvazione definitiva, dato l'arrivo della stagione estiva - spiega Mauro Salvatori, presidente di Confesercenti Modena - perché c'è la necessità di dare certezze in tempi brevi agli operatori di bar e ristoranti che intendono installare le strutture. Come per tutti i regolamenti riteniamo si possa intervenire con adeguamenti e modifiche nel corso del tempo qualora emergano particolari esigenze da parte degli esercenti e dei cittadini. Il nuovo regolamento è positivo, perché consente una maggiore omogeneità delle installazioni, con un migliore impatto estetico del cuore storico cittadino. Così come accogliamo favorevolmente la semplificazione delle procedure attinenti al parere della Soprintendenza». Ieri sera infine i consiglieri comunali hanno ascoltato le novità per voce dell'assessore Rotella e del caposettore affari economici Fabrizio Lugli: salta l'obbligo a portare tutte le sedie e i tavoli all'interno dei locali - novità che aveva mandato su tutte le furie gli esercenti - oltre al passaggio da due a tre anni per chi dovrà adeguare i propri dehors. «Abbiamo deciso in questo senso - spiegano Rotella e Lugli - perché al Comune e alla Soprintendenza interessa che siano rispettati i monumenti. Alla firma tra sindaco e soprintendente Giovanna Paolozzi Strozzi si è convenuto che quel che si fa per gli esercizi dell'area Unesco di piazza Grande sia ottimale. Sedie e tavoli lasciati liberi in tanti casi di notte erano spostati, non si potrà chiudere tutto con una catena troppo invasiva».

Stefano Luppi

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