Moda Makers al via: già 200 adesioni alla fiera del tessile
Ventitré storiche aziende del settore fashion, buyers provenienti da oltre 20 Paesi stranieri, una location come Villa Ascari e oltre 2000 creazioni di abbigliamento donna, maglieria, confezione,...
Ventitré storiche aziende del settore fashion, buyers provenienti da oltre 20 Paesi stranieri, una location come Villa Ascari e oltre 2000 creazioni di abbigliamento donna, maglieria, confezione, camiceria e capi spalla per la Primavera Estate 2017 più le nuove proposte stagionali.
Sono questi gli elementi portanti della prima edizione di “Moda Makers”, il progetto innovativo che si svolgerà il 18 e 19 maggio per promuovere in modo più incisivo le eccellenze del distretto troppo spesso dimenticate o date per scontate. Moda Makers è l’unico fashion show in Italia in cui le sinergie locali, fatte di tecnica, tradizione e ricerca, diventano la vera espressione dell’arte manifatturiera italiana nel mondo. Si tratta di un evento innovativo sotto il profilo organizzativo in quanto voluto dalle aziende produttrici e gestito con le migliori tecnologie informatiche e di marketing. Per la prima volta i brand hanno messo da parte l’individualità frutto della paura di perdere clienti, per una nuova mentalità di collaborazione e condivisione, mettendo a disposizione di tutti gli altri il proprio “pacchetto clienti”. La segreteria organizzativa, tramite un sito ad hoc, ha impostato una campagna di comunicazione verso la clientela business italiana ed internazionale e ha raccolto ad oggi più di 200 conferme di adesione. Moda Makers è promossa da Expomodena, Consorzio unitario di Lapam e CNA, per conto delle Associazioni promotrici CNA, Confindustria e Confartigianato / Lapam. «Moda Makers ha l’obiettivo di rilanciare l’eccellenza della produzione Made in Italy del distretto carpigiano nel contesto internazionale, - affermano i responsabili di Expomodena e delle Associazioni promotrici - al tempo stesso costituisce una risposta sinergica di alcune imprese che hanno fortemente creduto in un percorso di collaborazione per affrontare al meglio le attuali difficoltà di mercato, testimoniato dal fatto che ciascuna delle aziende si è impegnata a condividere il proprio database clienti: un passaggio culturale non scontato in una realtà composta di moltissime piccole e medie imprese, come quella di Carpi. La realizzazione dell'evento è stata possibile grazie alla collaborazione di Promec e del progetto Carpi Fashion System, coordinato dal Comune di Carpi, che gode di un sostegno economico da parte della Fondazione CR Carpi».
Maria Vittoria Melchioni
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