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Non c’è l’accordo sul sostituto Maletti “resta” alla guida di Amo

Non c’è l’accordo sul sostituto Maletti “resta” alla guida di Amo

Nomine in alto mare per quanto riguarda una delle 'partecipate' principali di Modena e provincia, l'Agenzia della Mobilità, Amo. «Gli enti soci non hanno deliberato la nomina dell'amministratore...

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Nomine in alto mare per quanto riguarda una delle 'partecipate' principali di Modena e provincia, l'Agenzia della Mobilità, Amo. «Gli enti soci non hanno deliberato la nomina dell'amministratore unico per il triennio 2016-2018, ripromettendosi di riconvocare una nuova assemblea, come da norma di legge, entro 45 giorni. Per questo periodo resta in carica l'amministratore unico Maurizio Maletti». Lo si legge in una nota della stessa Amo, che nel territorio collabora con Seta come gestore, i cui soci hanno approvato all'unanimità il bilancio 2015 con un utile di 66 mla 104 Euro. Dunque, resterà in carica ancora un pò Maletti, per consentire di trovare un nome utile, e soprattutto condiviso, dopo le recenti trattative andate a vuoto. I due candidati che hanno sostenuto l'esame ad hoc delle commissioni consiliari in comune, Ennio Cottafavi e Lorenzo Carapellese, non hanno ottenuto un consenso sufficiente e quindi sono ormai fuori dai giochi: il primo perchè ha spaccato il Pd, il secondo perchè sostenuto solo da M5s, Sel, 'Per me modena', Fas e sinistre varie.

Un altro nome che ha tenuto banco, allora, è stato quello dell'ex sindaco Pd di Nonantola Pier Paolo Borsari: di fronte al montare del suo profilo di recente, il diretto interessato ha sfumato.

Quindi come procedere? Di sicuro, almeno secondo diversi addetti ai lavori, ancora una volta, e soprattutto per una partita di peso come quella targata Amo, tutto è in mano al sindaco e presidente della provincia Gian Carlo Muzzarelli, la cui 'determinazione' a riguardo si era già scontrata con qualche malumore Pd su Cottafavi (non sgradito al sindaco).La linea suggerita a Muzzarelli, ora, è quella di non scaricare il nodo del post-Maletti nè sul partito nè sul consiglio comunale del capoluogo, trovando un nome di profilo provinciale. Quest'ultimo andrebbe cercato tra gli ex sindaci (Pd) che hanno terminato il mandato due anni fa, visti i tempi necessari, di legge, per poter definire una nomina come quello in ballo. I 45 giorni di proroga annunciati oggi ai soci amo calzerebbero bene per dare il via libera a Borsari, ma appunto si cercano anche altri nomi. Intanto per il sesto anno consecutivo il bilancio dell'agenzia è in utile. Il valore della produzione è ormai consolidato attorno ai 29,5 milioni di euro, in leggero aumento rispetto al 2014 (+1,2%) e si attesta quindi sui 29 milioni e 558.000 Euro.

I passeggeri trasportati tornano a crescere sensibilmente, dopo tre anni di "stallo", arrivando a 13 milioni e 680mila (+5,1% Sul 2014). Nel 2015 i chilometri prodotti sono 12 milioni 338mila, In linea con le richieste del piano del trasporto pubblico di Modena 2013-2015, e in leggero aumento (+0,1%) rispetto a quelli del 2014. E' stato mantenuto il trend degli investimenti degli ultimi anni, con cantieri per un milione e 120.000 Euro in provincia: deposito di pavullo, adeguamento della rete filoviaria in via buon pastore a modena e rimozione dell'eternit dai depositi gli interventi principali. Nel 2015, inoltre, si sono consolidate le relazioni tra l'amo e la sorella di reggio emilia, in vista di un possibile riordino delle aree vaste ancora al vaglio della regione e degli enti locali.

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