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Una citta sotto rete modena volley

Pedrini: «Non potevamo pagare Bruno»

di Francesco Cottafava
Pedrini: «Non potevamo pagare Bruno»

La presidentessa: «Il bilancio è fondamentale, a marzo non c’era la disponibilità per fargli un’offerta adeguata»

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MODENA. Catia Pedrini il giorno dopo lo scudetto è la prima ad entrare in ufficio ed iniziare a lavorare per pianificare il futuro, nonostante le emozioni per la conquista dello scudetto siano ancora fortissime dentro di Lei. Gli obiettivi di Lady Volley sono chiarissimi: cercare di ripetere la stagione indimenticabile appena conclusa, tutto questo cercando soluzioni innovative che, solo Modena e Catia Pedrini, potevano lanciare. Da questa mattina è attivo un crowdfunding per sostenere in maniera diretta la società gialloblù.

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«Modena Volley ha deciso di chiedere l'aiuto di tutti quelli che amano la pallavolo. E' un modo consolidato in diverse realtà, noi lo attuiamo perché vogliamo continuare ad essere competitivi e vogliamo garantire un futuro stabile a questo società. L'operazione di crowdfunding potrebbe diventare propedeutica alla costituzione di un vero e proprio azionariato popolare. Questa iniziativa è già attiva sul sito “noisiamolasquadra.com”. Abbiamo già ricevuto molti consensi, questo perché una campagna di crowdfunding è molto articolata ed è in continuo movimento. Noi ci crediamo molto e penso che Modena sia espressione di qualcosa di nuovo. Personalmente credo che il crowdfunding possa funzionare a Modena proprio per quello che significa il volley in questa città».

Le parole di Bruninho dopo la conquista dello scudetto hanno lasciato l'amaro in bocca a tutti i tifosi, i quali volevano continuare ad ammirare le magie del brasiliano all'interno del Pala Panini. La Pedrini spiega il perché dell'addio del brasiliano, augurandosi che il triplete conquistato in questa stagione possa aiutare Modena ad avere un futuro molto più solido negli anni avvenire.

«Il bilancio di una società è un aspetto fondamentale. Noi purtroppo non siamo stati in grado di fare una proposta consona a Bruno. Non abbiamo nemmeno pensato a proporgli un'offerta al di sotto delle sue potenzialità. Noi ci auguriamo che questo sia un arrivederci, sostituire Bruno credo sia impossibile. Cercheremo di fare del nostro meglio perché Modena Volley continui a divertirci e regalarci soddisfazioni. Dopo un anno come questo è difficile fare di più, è difficile solo pareggiare tutti i successi ottenuti, ma noi stiamo lavorando per questo. Ieri eravamo già in ufficio proprio per questo motivo. La vittoria di questi trofei è molto importante anche per riuscire ad attirare sponsor, se dopo un'annata così non si riesce a mettere insieme una vera sostenibilità e una progettualità allora questo è un segnale d'allarme, non si può arrivare a marzo e chiedere aiuto a Dio».

Chiusura sull'allenatore, con il tentativo disperato di fare cambiare idea a Lorenzetti.

«Sul capitolo allenatore ne ho lette veramente tantissime. Io, anche domenica sera, ho parlato con Angelo (Lorenzetti ndr) e gli ho chiesto se per caso avesse cambiato idea. Io posso solo esprimere la mia gratitudine ed il mio affetto nei suoi confronti. Le porte di questa società per lui rimarranno sempre aperte. Angelo è un patrimonio per tutta la città e spero ci possa rimanere vicino per tutto quello che riguarda il settore giovanile».

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