Studenti arrabbiati: «Dateci più corse»
«Più bus, più obliteratrici, più corse». È nel segno del “più” che le ragazze e i ragazzi hanno risposto alla sanzione inflitta alla studentessa del Selmi. Non un caso isolato, secondo loro, anzi....
«Più bus, più obliteratrici, più corse». È nel segno del “più” che le ragazze e i ragazzi hanno risposto alla sanzione inflitta alla studentessa del Selmi. Non un caso isolato, secondo loro, anzi.
«Una settimana fa è successo anche a me - ha spiegato Giorgia Cavazzuti - ero salita a bordo, ma non sono riuscita a timbrare l’abbonamento. Mi hanno fatto la multa di sei euro. Mi era già successo un’altra volta, ma quella volta i controllori avevano chiuso un occhio». «Una volta siamo entrate da dietro - ha ripreso Maria Vittoria Poli - e c’erano tantissime persone. Non sono riuscita a fare il biglietto e mi hanno fatto una multa di ottanta euro.
Un’obliteratrice anche dietro?
«Una buona idea» per Giorgia. «Devono fare passare più bus - ha replicato Maria Vittoria - anche il fatto che lasciano giù le persone non è giusto. I sette intervistati hanno confermato che i mezzi sono pieni «spesso», «molto spesso» o «quasi sempre». «Non penso che un’obliteratrice in più sia una spesa esagerata - ha ribadito Gabriele Buffagni - servono più corriere a più orari: non si può aspettare un’ora se non si riesce a salire a bordo!». «La sanzione non è giusta - ha aggiunto Lorenzo Venturelli - a volte non c’è nemmeno lo spazio fisico all’interno degli autobus». «La sanzione è troppo esagerata - ha ribadito Ilyas Afzaz - e servono davvero più corriere».
È capitato d’incontrare qualcuno che sia anche dalla parte dei controllori. «Non mi è capitato - ha detto Nora Mastantuono - ma il regolamento c’è ed è giusto applicarlo. È una questione di sicurezza: dall’azienda devono constatare quante persone ci sono a bordo, così se capita qualcosa si sa chi c’era a bordo». Non sono mancati i suggerimenti da parte sua a Seta.
«Capita spesso di essere stipati - ha assicurato Nora - una soluzione potrebbe esserci e consiste nell’aumentare i mezzi. Studio a Modena, ma provengo da Fiorano. Ogni volta ci sono soltanto due corse e, se non riesco a salire a bordo, devo fare scalo a Maranello. Per Formigine, invece, ci sono molte più corse. Servono più soluzioni dirette». «Aggiungere un’obliteratrice dietro potrebbe essere una soluzione - ha concluso Martina Venturelli - perché capita spesso che gli autobus siano strapieni. Non mi è mai capitato di prendere una multa a bordo. Tuttavia, penso che i controllori dovrebbero capire la situazione». (g.f.)
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