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La nuova lista Bonucchi: rosa, centrista e giovane

di Daniele Montanari
La nuova lista Bonucchi: rosa, centrista e giovane

Sestola. Il candidato del Pd ha presentato la sua squadra: sei su dieci sono donne E c’è chi arriva dalle passate opposizioni. Turismo e castello sono i punti focali

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SESTOLA. La “febbre rosa” che porterà tra pochi giorni il Giro sembra aver contagiato a Sestola anche la lista con cui il sindaco Marco Bonucchi tenta il tris. La sua civica “Democrazia, Progresso, Solidarietà” si presenta all’appuntamento del 5 giugno, infatti, con una squadra in cui il gentil sesso è in maggioranza: sei dei dieci componenti sono donne, un unicum percentuale in questa tornata elettorale in Appennino. Il gruppo è stato presentato sabato sera al Bar Yeti (presenti i consiglieri regionali Pd Luciana Serri e Giuseppe Boschini), ed è composto da Martina Boselli (27 anni, allenatrice di sci), Marisa Burchi (69, assessore uscente ad Ambiente e Cultura), Davide Dalle Nogare (27, studente di Ingegneria civile), Emanuele Giancaterino (23, studente di Giurisprudenza), Elena Giovanardi (43, insegnante), Claudio Lenzini (45, metalmeccanico), Fabio Magnani (54, agente di commercio e attuale vicesindaco), Giuseppina Scorcioni (43, impiegata), Morena Tintorri (55, parrucchiera e consigliere comunale) e Caterina Valentini (30, commerciante).

Solo tre rappresentanti dell’attuale amministrazione, dunque, e infatti lo slogan è “il rinnovamento nella continuità”. Ma la svolta è anche politica, perché nel gruppo sono entrate tre figure (Elena Giovanardi, Giuseppina Scorcioni e Caterina Valentini) di ispirazione centrista e anche con esperienze all’opposizione negli anni scorsi, come nel caso della Scorcioni: «Siamo qui per unire le forze – ha detto – come persone disposte a spendersi attivamente per la vita del paese lasciando da parte il credo politico».

«Mi ero impegnato ad allargare la squadra e a inserire dei giovani – ha commentato Bonucchi – e sono contento di esserci riuscito. Credo che apprezzerete l’impegno di ognuna di queste persone a servizio della comunità».

Il programma mette al centro il sostegno al turismo (da pensare però sempre di più in sinergia con gli altri paesi, come dall’input della nuova legge regionale) che è la base dell’indotto economico del territorio, partendo da quello “bianco” (con la volontà di continuare a sviluppare il sistema Cimone), ma con l’obiettivo di valorizzare di più anche quello “verde” ed escursionistico. A tal proposito, Martina Boselli ha presentato un progetto di recupero delle vie storiche (vie Romea, Bibulca e Vandelli) che uniscono alla pianura e alla Toscana. Più in generale, si vuole promuovere lo sport con un maggiore coinvolgimento delle associazioni nell’organizzazione degli eventi. Ma un punto fondamentale (oltre alla manutenzione delle strade) è anche il castello: «Vogliamo riqualificare la struttura e il parco – ha sottolineato Bonucchi – ne ho parlato anche con il presidente della Regione e ci sono possibilità legate ai nuovi fondi strutturali. Sono fiducioso». Per quanto riguarda il centro, si punta al completamento della riqualificazione con nuovo arredo urbano (zona pedonale, compresa piazza Passerini), mentre sul piano urbanistico ed edilizio verrà rivisto il Psc ponendo l’attenzione sul recupero dell’esistente (intervento in vista anche sulle scuole) con materiali ecocompatibili.

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