Spariti 160mila euro: condannato agente immobiliare
CASTELFRANCO. Quei 160mila euro versati dalla cliente per costruire la villetta dei suoi sogni sono spariti nel nulla e oggi la casa non esiste. C’è invece un’appropriazione indebita riconosciuta dal...
CASTELFRANCO. Quei 160mila euro versati dalla cliente per costruire la villetta dei suoi sogni sono spariti nel nulla e oggi la casa non esiste. C’è invece un’appropriazione indebita riconosciuta dal giudice che ieri mattina ha portato a una sentenza di condanna per l’agente immobiliare che aveva condotto l’affare accusato di essersi intascato la somma cospicua: è stato condannato a otto mesi di carcere con la pena non sospesa. Il giudice ha infatti deciso di sospenderla solo quando il condannato pagherà 180mila euro alla sua vittima.
Imputato ieri davanti al giudice Manuela Cortelloni era G.C., 56enne, domiciliato a Modena noto titolare di una ditta immobiliare che opera tra Nonantola e Castelfranco.
Ormai sei anni fa, G.C. aveva convinto una cliente a realizzare il suo sogno: costruire una villetta nuova di zecca indipendente su un terreno vicino a Gaggio di Castelfranco, una zona tranquilla e gradevole.
I due erano arrivati a un accordo e così hanno stipulato un contratto preliminare di vendita con la società della quale l’agente immobiliare era presidente e socio con la moglie: veniva ceduto un lotto di terreno che risultava intestato alla moglie per avviare la costruzione. In questo modo, la acquirente ha versato 160mila euro a una seconda agenzia immobiliare intestata e amministrata dalla moglie e riconducibile anche a lui. Ma i soldi non hanno prodotto quanto sperato. Così la cliente ha iniziato a preoccuparsi finchè ha capito che i soldi erano stati fatti sparire e non era entrata in possesso di niente. Di qui la denuncia alle forze dell’ordine, l’inchiesta in procura e ora la condanna per appropriazione indebita.
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