Gazzetta di Modena

Modena

LE DIATRIBE SUL FUTURO DELLO STABILIMENTO Del tridente in VIALE MENOTTI A MODENA

La Fiom-Cgil replica alla Cisl e fa appello all’unità per Maserati

La Fiom-Cgil replica alla Cisl e fa appello all’unità per Maserati

Sul futuro modenese di Maserati dopo l’intervento di Marco Bentivogli, segretario nazionale di Fim Cisl, ecco la logica replica immediata di Fiom Cgil, tramite il segretario provi ciale Cesare...

2 MINUTI DI LETTURA





Sul futuro modenese di Maserati dopo l’intervento di Marco Bentivogli, segretario nazionale di Fim Cisl, ecco la logica replica immediata di Fiom Cgil, tramite il segretario provi ciale Cesare Pizzolla. che al tempo stesso invita però i colleghi auna assemblea unitaria.

«Come si fa a pensare - dice Pizzolla - che con la sola formazione, sia pure importantissima, si risolva il problema di Maserati, senza dire con chiarezza che c'è bisogno di una continuità produttiva a marchio Maserati in grado di saturare gli impianti e garantire l'occupazione per almeno 300 operai in forza a Modena».

Bentivogli martedì in un convegno «ha tacciato la Fiom-Cgil di essere un profeta di sventura e di essere ancorata a pratiche vecchie da sindacato ormai superato», come ricorda lo stesso Pizzolla che, rimproverando al proprio interlocutore di parlare senza essere troppo informato, in una nota sottolinea: «Invito Bentivogli a venire in Maserati a Modena, insieme alla Fiom-Cgil, ad ascoltare i lavoratori per verificare se la Fiom è veramente “un profeta di sventura” o se è meglio l'immobilismo suo e della sua organizzazione sulla situazione Maserati».

«Propongo a Bentivogli - dice ancora il segretario Fiom - di venire a fare un'assemblea, insieme alla Fiom e alla Uilm, per verificare quali sono le loro vere preoccupazioni e aspettative. Nelle uniche elezioni unitarie delle rappresentanze sindacali tenute nel gruppo Fiat, quelle sugli Rls - rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza - la Fim-Cisl ha registrato un consenso molto al di sotto delle altre organizzazioni sindacali, collocandosi in termini di consenso ampiamente dopo la Uilm e la Fiom. Bentivogli farebbe bene a preoccuparsi della qualità della sua rappresentanza in Maserati e dovrebbe interessarsi maggiormente del destino dei lavoratori Maserati chiedendo a Marchionne se c’è a Modena una prospettiva produttiva dal 1° gennaio 2017 a marchio Maserati e se questa sarà in grado di saturare l’attività degli attuali 300 operai».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google