«Più studenti e meno bus, i mezzi sono un problema»
L’amministratore di Amo Maurizio Maletti riconosce le criticità gestionali: «Per quest’anno scolastico non sono previste modifiche, decide Seta»
«Più domande, più studenti, meno soldi, meno bus». Sono segni di un’equazione difficile da far quadrare. A studiare una soluzione al problema c’è l’Agenzia per la Mobilità. «L’anno prossimo ci sarà un aumento degli studenti - ha riconosciuto l’amministratore unico Maurizio Maletti - stimato tra seicento e mille e dalla Provincia. Lo Spallanzani di Castelfranco è molto sulla cresta dell’onda. Non è detto che tutto il migliaio prenderà il trasporto pubblico, ma i mezzi sono un problema. Abbiamo una relativa abbondanza di mezzi nelle ore di morbida e un pieno utilizzo nelle ore di piena. Aspettiamo risposte dall’assemblea di Seta. Servono anche più autisti disponibili». I casi di cronaca non sono mancati in questi giorni. «Per quest’anno scolastico non sono previste modifiche - ha risposto sul punto Maletti - a fine aprile abbiamo iniziato l’incontro con i presidi e le scuole superiori per vedere gli elementi di previsione delle iscrizioni. Abbiamo fatto riunioni specifiche con alcuni sindaci dei Comuni di Modena. Presso il ponte di Bomporto-Ravarino i servizi sono un po’ complicati da un anno e mezzo. Lavoriamo per migliorare la situazione all’inizio dell’anno scolastico. Da Formigine passano parecchie corse verso Modena, a poca distanza l’una dall’altra. Abbiamo le prime discretamente vuote pur essendo servite e le ultime discretamente piene pur non essendo sovraffollate. Due anni fa c’erano problemi da Formigine e Magreta verso Modena, ma sono stati risolti. Non riusciamo certamente a garantire il posto a sedere per tutti. Una volta abbiamo stimato quanto occorrerebbe: servirebbero milioni di euro, una spesa che non siamo in grado di sostenere». Quali saranno i prossimi passaggi? «Rifaremo una riunione prima dell’estate - ha replicato Maletti - e a settembre registreremo eventuali problemi di assestamento per venti-trenta giorni. Di norma tra ottobre e novembre la situazione sarà più assestata e definitiva». Negli scorsi giorni è stata multata una studentessa perché non ha vidimato l’abbonamento. «La regola è regola - ha riconosciuto l’amministratore unico - ed è abbastanza conosciuta. Si può usare il buon senso. A volte ci sono affollamenti, ma si può chiedere aiuto a qualcuno. Spesso, quando c’è affollamento, mi risulta che i controllori usino il buon senso».
Gabriele Farina
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