Sassoguidano, la Regione subentra solo dal 2017
PAVULLO. La gestione della Riserva naturale di Sassoguidano, oasi verde nel circondario di Pavullo, sarà assicurata ancora per quest’anno da Provincia e Comune proseguendo l’esperienza avviata nel...
PAVULLO. La gestione della Riserva naturale di Sassoguidano, oasi verde nel circondario di Pavullo, sarà assicurata ancora per quest’anno da Provincia e Comune proseguendo l’esperienza avviata nel 2009, in attesa del passaggio definitivo della competenza all’Ente regionale di gestione per i parchi e biodiversità dell’Emilia centrale, così come previsto dalla legge regionale di riordino delle Province scaturita dalla riforma Delrio. È quanto è stato disposto con il rinnovo della convenzione con il Comune sancito dal voto unanime del Consiglio provinciale. In questo modo, è stata assicurata la continuità di tutte le iniziative, con contestuale assegnamento al Comune del compito di realizzare eventuali opere di conservazione e valorizzazione, di favorire la promozione dell’educazione ambientale nonché lo sviluppo di studi e ricerche anche attraverso le convenzioni con le associazioni. Da parte sua, la Provincia continuerà a gestire la vigilanza amministrativa e la sorveglianza del territorio (anche tramite le guardie ecologiche volontarie), ma anche a disporre i pareri di conformità e i nulla osta previsti dalla legge sugli interventi, così come gli eventuali finanziamenti, il controllo della fauna, la stesura del regolamento e del Programma triennale di tutela e valorizzazione. Gli impegni sono assunti fino alla fine del 2016, ma la scadenza potrà essere anticipata in caso di completamento del passaggio della gestione all’Ente regionale per i parchi che avverrà a seguito di uno specifico provvedimento della Regione, dove saranno indicati tempi e modalità. (d.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google