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Torrione o via 3 Febbraio? Sede comunale, città divisa

Torrione o via 3 Febbraio? Sede comunale, città divisa

I commercianti: «Bene l’edificio storico, richiamerebbe più gente in centro» Ma altri cittadini: «Meglio al di fuori dei viali: in piazza mancano i parcheggi»

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Quale sede per il Comune? Il torrione degli Spagnoli, come suggerisce Massimo Barbi di Forza Italia, o nell’immobile di via Tre Febbraio che ospita i vigili (ovviamente dopo gli opportuni interventi), come ipotizza il vicesindaco Simone Morelli?

Quest’ultimo fa sul serio e ha già dato via alla fase progettuale: «Io credo che sia la soluzione migliore: una parte dell’immobile tra via Manicardi e via Tre Febbraio andrà ristrutturata e ampliata, poi al centro del parcheggio interno una nuova torre per altri uffici. Dobbiamo procedere rapidamente: non è più il tempo di pagare 300mila euro l’anno per l’affitto degli uffici nel palazzo dell’ex Coop di via Peruzzi». Barbi invece pensa che Torrione ed ex Carceri potrebbero ospitare uffici a basso impatto di pubblico creando, con l’ex Pretura e palazzo Scacchetti, un polo municipale.

Ma la gente cosa pensa di queste due proposte? Ecco alcuni pareri raccolti in centro. «Assolutamente no al Torrione - dice Alfonso Sacchi - non ci sono spazi per le auto, ma anche in via Tre Febbraio non vedo la soluzione ideale, mi pare più un ripiego che altro».

Gianni Ferrari, vigile in pensione: «Nello spazio del comando - spiega - vedo una sede naturale per protezione civile e polizia municipale». «A livello di fruibilità - spiega Carlo Belletti - è senz’altro meglio la sede in via Tre Febbraio: più parcheggi, spazi più ampi. Forse il Torrione potrebbe essere in parte utilizzato per uffici nei quali il pubblico ha un accesso limitato». «Secondo me - spiega Silvio Consolandi, negoziante del centro - la soluzione del Torrione è la migliore: porterebbe più vita in centro. Se invece diventerà il solito museo attirerà pochissime persone». Per il Torrione anche Tiziana Michelini, della tabaccheria Manicardi: «Il centro è spento, portando uffici importanti nel Torrione arriverebbe tanta gente come prima della chiusura della piazza. Mancano i parcheggi? Destiniamo una striscia della piazza a parcheggio». Arturo Anceschi, storico negoziante di piazza: «Non ho dubbi: meglio in via Tre Febbraio». «Il Torrione è ok come sede municipale - dice Alberto Bencivenni - ma bisognerebbe aprire alle auto il piazzale Re Astolfo». «No al Torrione - spiega Gian Paolo Magarotto -, ricordo ancora quando negli anni ’60-’70 c’erano la Pretura, il Monopolio dei Tabacchi... scarsa accessibilità, difficoltà a trovare parcheggi nonostante la piazza fosse aperta».

Il Torrione ospiterà l’archivio storico della moda, un ristorante e altri uffici municipali legati al marketing territoriale. Il Torrione verrà ristrutturato principalmente con fondi statali, mentre per la sede municipale di via Tre Febbraio serviranno circa 5 milioni di euro. (Rino Filippin)

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