Stazione, due morti in pochi giorni
Esclusa l’overdose, erano malori: i decessi l’altra notte e lunedì pomeriggio
Due persone decedute in pochi giorni alla stazione dei treni di Modena. Si tratta, a quanto pare, di morti naturali, dovute ad un improvviso malore, probabilmente ad un infarto.
L’altra notte, verso le 23 e 45, la polizia municipale è stata chiamata dopo che un uomo era stato trovato riverso lungo la rampa d’eccesso del settimo binario, quello più esterno. Gli accertamenti hanno portato all’identificazione: si trattava di A.B., un 48enne di Montecchio. Non c’erano corse su quel binario a quell’ora: è probabile dunque che l’uomo stesse percorrendo il lungo sottopassaggio per raggiungere il retro della stazione, dove c’è il parcheggio in via Fanti, per raggiungere dunque la propria vettura. L’altro decesso lunedì, questa volta al pomeriggio: un uomo, un italiano di mezza età , era stato trovato privo di vita nella zona dello scalo merci, nel retro dello stabile che ospita l’ufficio stranieri, lato viale Monte Kosica. Anche in questo caso le forze dell’ordine intervenute sul posto non hanno trovato alcuna traccia che potesse fare pensare ad una overdose.
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