Alessio e Daniele, inventori sulle orme di Zuckerberg
Vignola. Grazie alla loro piattaforma online scuola e aziende sempre connesse Premiati anche altri tre progetti. Lo studente più giovane ha appena 15 anni
VIGNOLA. Erano i primi anni 2000 quando Mark Zuckerberg, nella stanza del suo college universitario, metteva a punto Facebook, strumento che ha connesso milioni di persone all’interno di un’unica piattaforma e allo stesso tempo stravolto la vita di ognuno di noi. Un’invenzione la cui applicazione iniziale era quella di facilitare gli scambi interuniversitari ma che poi si è espansa fino a portare nelle tasche del suo creatore milioni di dollari.
Sedici anni dopo due studenti dell’istituto Levi di Vignola, Alessio Scheri, oggi iscritto alla facoltà di scienze informatiche ma ex della quinta B, e Daniele Manicardi, della quinta B, su input del proprio professore di informatica Stefano Lotti, hanno tentato, con successo, di percorrere la strada che Zuckerberg tracciò più di un decennio fa. Siamo ancora all’inizio. Nessuno dei due è diventato milionario, ma l’obiettivo che si erano prefissati è stato raggiunto: hanno creato partendo da zero una piattaforma in grado di connettere scuola e aziende e di monitorare i progressi degli alunni durante gli stage e la qualità delle ditte in cui sono stati accolti. E quest’anno è già stata utilizzata per gli studenti di terza.
«Ogni studente, ogni azienda, ogni tutor - raccontano - ha un proprio profilo dove ci sono le informazioni di base, numeri di telefono e informazioni personali. Grazie a questa piattaforma la scuola può valutare anche se le aziende sono attente agli studenti oppure no».
Ieri sono stati premiati con un assegno da 100 euro: «Abbiamo deciso di reinvestire il premio in questo progetto per aumentare la sicurezza della piattaforma e la capienza del database in modo da avere per il futuro anche statistiche precise». E per il futuro: «Inseriremo anche una chat interna evitando lo scambio di mail».
Gli altri progetti, tutti arrivati a pari merito sono un braccio meccanico industriale, creato da Elia Vignoli, di 17 anni fatto completamente da solo, un robot per la pulizia e igenizzazione dei pavimenti, costruito da Matteo Scorcioni di 19 anni e Mattia Demaria di 18, e una giostra a braccio meccanico a gestione idraulica. Un lavoro, quest’ultimo, creato da Antonio Specchiarelli di appena 15 anni.
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