Detenuto in semilbertà evade e ritorna a spacciare: arrestato
Era finito in carcere per spaccio ed ora godeva del trattamento di semilibertà, ovvero di giorno andava a lavorare e di sera rientrava al Sant’Anna. Il suo percorso di recupero, di reinserimento nel...
Era finito in carcere per spaccio ed ora godeva del trattamento di semilibertà, ovvero di giorno andava a lavorare e di sera rientrava al Sant’Anna. Il suo percorso di recupero, di reinserimento nel tessuto sociale è però terminato quando non ha saputo resistere al facile richiamo del suo vecchio lavoro, lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Questo tunisino di quarantuno anni pertanto è evaso, non ha più fatto rientro in carcere dopo la sua giornata lavorativa presso la festa del Pd: era stato preso in forza da qualche ditta o cooperativa che opera all’interno della manifestazione.
Era pertanto ricercato ed è stato sorpreso dalla Volante durante un controllo del territorio: l’uomo era stato visto mentre consegnava cocaina ed hascisc a due clienti in strada Attiraglio.
Gli agenti della polizia si sono fatti sotto e il tunisino ha iniziato a scappare: ne è nato un inseguimento terminato tra la vegetazione nei pressi di un canale, dove il 41enne ha sferrato colpi all’agente che lo aveva fermato nel tentativo di fuggire all’arresto.
È stato in breve bloccato e portato in questura: dovrà rispondere, oltre che dell’evasione, anche di spaccio di droga e di resistenza a pubblico ufficiale.
LADRO FERMATO.
Un indiano di 27 anni è stato sorpreso verso l’una di notte in via Emilia centro dal proprietario della bici, un maghrebino, che stava cercando di rubare: ha reagito minacciandolo pesantemente e poi si è allontanato in sella alla sua preda. La Volante lo ha subito intercettato e arrestato per rapina.
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