Maria Luisa e Umberto hanno detto sì
I due 80enni si sono sposati dopo 35 anni di convivenza. Arrivati su ambulanza addobbata a festa
MARANELLO. Emozionata e commossa Maria Luisa, felice e divertito Umberto. Ieri mattina alle 11 i due ottantenni maranellesi Umberto Benedetti e Maria Luisa Venturelli sono convolati a nozze, come annunciato. Una cerimonia semplice ma sentitissima con parenti, amici e il sindaco di Maranello Massimiliano Morini a celebrare il rito civile che si è svolto alla Madonna del Corso, ex chiesa oggi diventata centro culturale del Comune.
I due sposi, decisi a ufficializzare la loro unione dopo ben 35 anni di convivenza (Maria Luisa ha chiesto di sposarsi più volte, Umberto ha “ceduto” solo ora) sono arrivati dalla Casa per anziani Carlo Stradi su un'ambulanza addobbata a festa con fiori e il classico cartello Oggi sposi. Per problemi di salute infatti Umberto è in sedia a rotelle ed è stato quindi trasportato con un mezzo adeguato. Il resto della cerimonia si è svolto secondo i canoni, con grande allegria e commozione. Gli sposi si sono fatti fotografare sul sagrato, lei con il classico bouquet.
Ad aspettarli all'entrata c'era il sindaco con fascia tricolore. Poi l'ingresso nell'ex chiesa e il rito civile, semplice e condito da qualche parola di Massimiliano Morini. «Ci sono storie che si celebrano e festeggiano presto, altre che arrivano a compimento alla fine di un percorso anche lungo. È così per tante cose della vita e questa unione, arrivata in età avanzata, è un bell'esempio di una lunga esperienza fatta insieme che arriva a un traguardo importante».
Poi Morini ha letto gli articoli del codice civile che fanno riferimento al vincolo del matrimonio, alla responsabilità uno per l'altro e per i figli (la coppia ha un figlio 35enne, con problemi di disabilità motoria). Il sindaco ha chiesto ai due di esprimere il loro assenso al matrimonio e ha dichiarato Umberto e Maria Luisa ufficialmente sposati. È seguito lo scambio degli anelli e quindi un applauso della quarantina di persone presenti al rito. La festa poi è proseguita presso la Casa di riposo Stradi. Un pranzo speciale per i due sposi insieme al figlio e nel pomeriggio il rinfresco per tutti gli amici e gli ospiti. Tutta la Stradi del resto si è adoperata per questo evento inusuale in una struttura di questo tipo, allestendo lo spazio per la festa con addobbi e fiori. «Vogliamo che sia una giornata davvero speciale», hanno detto gli operatori.
Gabriele Bassanetti
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