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Negozianti: «Basta con i cortei del sabato»

Negozianti: «Basta con i cortei del sabato»

Qualche commerciante ha preferito tenere chiuso per evitare danni. C’è chi si appella al prefetto

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«Hanno veramente rotto...». È una colorita espressione con cui i commercianti del centro salutano la manifestazione d’ieri. «Abbiamo già fatto una segnalazione alla Prefettura - denuncia un esercente di via Emilia Centro, presso piazza Matteotti - è ora di dire basta». «Non hanno altro da fare? Perché non vanno a lavorare - riprende Leandro Polizzano, di un’attività pochi metri più a ovest - e fanno lavorare noi, visto che nel negozio non entra nessuno. Mi aspettavo ci fossero più manifestanti con il dispiegamento di forze che c’è. Sono quattro gatti e ci scassano la minchia». Lo sgombero era partito da largo Sant’Eufemia e nella strada lo ricordano bene. «Quel giorno non abbiamo neanche aperto - assicura Giacomo Zacchi - perché non sarebbe arrivato nessuno: abbiamo risparmiato la corrente. Mi sono rotto ... di non lavorare perché ogni giorno ci sono manifestazioni. Sono a Modena, non a Bagdad, e voglio lavorare». In corso Duomo gli umori non sono migliori. «Non possono fare le manifestazioni il giovedì pomeriggio - domanda Giancarlo Barbieri da una libreria - visto che il negozio ogni volta resta vuoto? È un po’ colpa di tutti: del prefetto, del sindaco. Sarei stato più duro anche con lo sgombero: la legge è legge e va rispettata». «Non ha senso fare una manifestazione di sabato - spiega Ilaria Legittimo da un bar - quando c’è un appuntamento con i bambini in piazza Mazzini. I poliziotti ci hanno detto di chiudere se provano a sfondare, ma non so se faremmo in tempo. Il sabato pomeriggio non si dovrebbero autorizzare manifestazioni». Alcune saracinesche sono abbassate. «Tengono chiusi per quattro violenti - scrive Enrico Benini sui social - che manifestano la loro prepotenza in centro storico: è una vergogna! Volevano far diventare Modena un caso nazionale. Se il sindaco non fosse intervenuto in pochi mesi in quello stabile sarebbe arrivato di tutto: il tam-tam era partito». «Non avevo mai visto tante forze dell’ordine», svela Doretta Bonaccini. «Nemmeno ci fosse il terrore dell’Isis - dicono in coro Martina e Cristina da un negozio di via Emilia Centro - in piazza ci sono signori e ragazzi, non persone pericolose. Alcuni clienti vengono lo stesso, ma altri magari non hanno superato i blocchi». «Non fanno neanche passare i clienti - aggiunge Anna da un’attività poco distante - ma perché non organizzano manifestazioni negli altri giorni? È inutile pensare di scrivere alla Prefettura: non ci ascoltano». Tra gli intervistati c’è anche chi non si lamenta. «Ci sono le forze dell’ordine - riprende una commerciante di via Emilia Centro dopo il blocco di piazza Matteotti - per cui mi sento tranquilla. Non vedo problemi per la clientela, almeno non per tutta. Qualcuno non verrà, ma c’è chi magari viene apposta per vedere costa sta succedendo. Tutto è relativo».

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