Gazzetta di Modena

Modena

«Temple, nuovo bando per la gestione del teatro»

«Temple, nuovo bando per la gestione del teatro»

L’annuncio dell’assessore Giulia Pigoni dopo la rinuncia dell’associazione Crea: «Convenzione da rivedere con contributi comunali e revisione delle utenze»

2 MINUTI DI LETTURA





Arriverà un nuovo bando, con una convenzione che includa un finanziamento per i gestori e quindi la Sala Temple potrebbe riaprire con la stessa gestione per la prossima stagione teatrale. L'assessore alla cultura Giulia Pigoni è abbastanza sicura che la situazione si risolverà. Le richieste dell'associazione Crea, che ha appena dichiarato la propria rinuncia alla gestione del teatrino del Temple, ultima sala attiva in città, sono condivisibili anche per l'amministrazione. L'associazione lamentava infatti la mancanza di contributi comunali, che rende a lungo andare insormontabili i costi gestionali, e la mancata divisione delle spese per le utenze con gli altri occupanti dello stabile.

«Posso dire che abbiamo pagato le mancanze del tipo di bando pubblicato nel 2014, prima che si insediasse la nostra amministrazione», spiega Giulia Pigoni. «La convenzione sottoscritta all'epoca non prevedeva finanziamenti per l'associazione chiamata a gestire e finchè era in vigore certo non era possibile prevedere un contributo al di fuori delle regole. Adesso che si va al recesso siamo pronti a dar vita a un nuovo bando e a una convenzione che includa un contributo comunale alle spese».

L'associazione Crea, pur comunicando il recesso dall'accordo, ha dichiarato anche la disponibilità a riprovarci in termini diversi, se ci fosse stata volontà di dialogo da parte dell'amministrazione. Volontà che sembra confermata, anche per cercare di risolvere l'altro problema, la suddivisione delle spese per le utenze. Crea ha pagato per tutti, anche se ci sono altre realtà attive nella sede. «Non si possono prevedere dieci contatori per dividere i costi fra tutti coloro che frequentano la Sala Temple – spiega l’assessore – ma la soluzione c'è. Faremo effettuare un conteggio a Sgp, titolare della struttura, e prevedere la suddivisione dei costi con proporzioni adeguate. Ritengo che prima dell'estate avremo il nuovo bando e la situazione sarà risolta. La volontà di andare avanti con questa esperienza teatrale è comune».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google