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Balboni ha un sogno: «Riaccendiamo Sestola»

di Daniele Montanari
Balboni ha un sogno: «Riaccendiamo Sestola»

L’aspirante sindaco 5 Stelle: «Ho visto paese e frazioni spegnersi sempre di più Con il nostro impegno possiamo scrivere una nuova pagina del territorio»

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SESTOLA. Presentazione ricca di pathos domenica a Sestola per la lista 5 Stelle che candida a sindaco il 45enne Riccardo Balboni.

In una sala gremita, alla presenza anche dei deputati Michele Dell’Orco e Vittorio Ferraresi, il gruppo ha espresso, volto per volto, tutte le sue motivazioni. Spazio dunque alle riflessioni su paese e futuro di Filippo Altariva (35 anni, tecnico di laboratorio), Matteo Bonucchi (27, operatore socio-sanitario), Monica Croce (53, maestra di sci), Maura Dinoni (65, insegnante in pensione), Laura Malagoli (38, istruttrice di equitazione), Marco Marchioni (23, albergatore e operaio), e Anna Vaccari (65, consulente di comunicazione).

Ma soprattutto alle parole con cui Balboni ha espresso il senso della sua scommessa: «A tutte le persone – ha esordito - che mi hanno chiesto “ma perché ti sei candidato?” ho detto semplicemente: ma perché no, dal momento che amo il mio paese?». Balboni ha ricordato le sere in cui, da ragazzo, davanti a una birra parlava in compagnia di come si poteva migliorare Sestola «ma poi - ha notato - le birre finivano e le serate passavano mentre il paese e le frazioni pian piano si spegnevano. Avevamo le energie, ma non le abbiamo mai usate».

È da qui che vuole riprendere il filo: «Vedere nei banchetti 5 Stelle, dalla scorsa estate, persone così innamorate del territorio – ha sottolineato – mi ha fatto tornare indietro nel tempo. In loro ho ritrovato gli stessi miei valori e ciò che è mancato alla mia gioventù. A loro sono veramente grato, perché grazie ai loro sogni, che sono i miei e i nostri, in modo trasparente e onesto possiamo veramente scrivere una nuova pagina per il nostro territorio». Partecipazione e trasparenza come basi di tutto, dunque, in un programma (presentazione il 28 in piazza) che verte su tutela dell’ambiente e delle tradizioni grazie al fattivo coinvolgimento dei cittadini, la creazione di una rete tra capoluogo e frazioni legata a un turismo fatto non solo di neve, la creazione di nuove opportunità economiche e molto altro.

«La Sestola perla dell’Appennino non può essere solo un ricordo – ha detto Marco Marchioni – io mi sono messo in gioco perché altri possano vederla così».

«Vogliamo un’amministrazione senza scorciatoie, che guardi all’interesse di tutti», ha sottolineato Laura Malagoli.

«Voglio essere protagonista del cambiamento», ha osservato Matteo Bonucchi».

«Dobbiamo tutti ritrovare fiducia in quello che un’amministrazione può fare», ha rimarcato Monica Croce.

«Meno consumo del territorio», ha garantito Filippo Altariva.

«Onestà e trasparenza sono le basi, le competenze arrivano», ha puntualizzato Maura Dinoni.

«Io sono stata la prima a credere nei 5 Stelle a Sestola – ha ricordato Anna Vaccari – ma il mio “io” adesso è diventato un “noi”».

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