“Dire fare imparare” e il significato di fare squadra
FIORANO. “Se giochi per vincere e non ti diverti, non vincerai mai”. Potrebbe essere questo lo slogan dell’incontro che si è tenuto al teatro Astoria, nell'ambito del ciclo “Dire fare imparare”...
FIORANO. “Se giochi per vincere e non ti diverti, non vincerai mai”. Potrebbe essere questo lo slogan dell’incontro che si è tenuto al teatro Astoria, nell'ambito del ciclo “Dire fare imparare” collegato al Maggio Fioranese e dedicato in questo caso all'importanza di fare squadra. Le parole sono state pronunciate da Lorenzo Vandelli, fondatore, nel 2008, della squadra di wheelchair hockey “Sen Martin”, intervistato da Lara Mammi, appassionata ed ex giocatrice di rugby, insieme a Roberto Gianaroli, presidente dell’Aeroclub di Pavullo. Vandelli ha parlato del wheelchair hockey, unico sport in Italia che può essere praticato da persone affette da patologie gravi quali distrofia muscolare, Sla, Sma e tetraparesi spastiche: l’obiettivo della squadra è quello di far uscire di casa i ragazzi disabili, giovani o meno giovani, per creare una rete di amicizie e di rapporti che permetta a loro e alle loro famiglie di vivere una vita dignitosa e senza più vergogna. Gianaroli ha invece parlato del volo a vela: praticare tale sport significa volare con un aliante veleggiatore senza l’uso di apparati propulsivi meccanici; un bravo volovelista vede l’aria che lo circonda come un enorme serbatoio dal quale trarre l’energia che gli necessita. Il presidente dell’Aeroclub di Pavullo ha messo l’accento sul rigore necessario per praticare questo, come tutti gli altri sport: il rispetto delle regole è alla base del rispetto verso sé stessi e degli altri componenti della squadra. Il prossimo incontro si terrà sabato 21 alle 17: il Teatro Astoria ospiterà Piero Dorfles, condutture del programma “Per un pugno di libri”. (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google