Raffica di furti in viale Gramsci
Mirandola. Raid al ristorante Streghe, in una casa lesionata dal sisma e in un’auto
MIRANDOLA. Raffica di furti nella notte tra domenica e lunedì in viale Gramsci a Cividale. Il colpo più cospicuo al ristorante Le Streghe, a due passi dalla stazione. Ladri al lavoro attorno alle 5: si sono addentrati nel gazebo laterale e da qui sono riusciti a scassinare la porta blindata. L’allarme è scattato, ma il sopralluogo dei vigilantes non ha dato esito. «Quando mi hanno telefonato ero tranquilla - racconta Caren Baraldini, titolare assieme alla sorella Patrizia - Poi ieri mattina l’amara sorpresa. Hanno rubato il cassetto del registratore di cassa, oltre alla cassa continua con parte dell’incasso di domenica sera, 300 euro, un pc e una stampante». È la prima volta che il ristorante subisce un furto: «La frustrazione è immensa. Non mi sono accorta di nulla e abito proprio sopra al locale; nemmeno il mio cane ha abbaiato. E dire che la zona antistante al ristorante è illuminata a giorno». Caren ha anche ritrovato l’attrezzatura da scasso mollata lì dai ladri durante la fuga, subito dopo il furto.
Quella delle titolari de Le Streghe, però, non è l’unica denuncia presentata ai carabinieri di Mirandola. Anche il proprietario di una VolvoV70 è stato vittima di un raid: «Faccio il fornaio al civico 178 e la macchina era proprio davanti al negozio. Hanno rotto il vetro, rubato un giubbotto e il portafoglio». Non contenti del bottino, i balordi hanno attraversato la strada penetrando in un’abitazione lesionata dal sisma di proprietà di due fratelli elettricisti, dando sfogo alla propria “civiltà” contro porte e finestre. I carabinieri di San Felice, ieri, hanno ritrovato in campagna parte della refurtiva, in particolare la cassa continua del ristorante svuotata. (gib)
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