Gazzetta di Modena

Modena

Buche, rumore e traffico: Ancora e Pista insorgono

Buche, rumore e traffico: Ancora e Pista insorgono

I residenti dei due quartieri hanno incontrato il sindaco che ha arginato le critiche «Presto barriere fonoassorbenti e una ciclabile, ma per l’asfalto poche risorse»

2 MINUTI DI LETTURA





I residenti dei quartieri Ancora e Pista si sentono abbandonati e lamentano traffico e buche. Sono i problemi ricorrenti di una zona periferica stretta fra via Ancora e la Pedemontana con il suo carico quotidiano di auto e camion.

Il sindaco Pistoni, che li ha incontrati l’altra sera insieme alla giunta, ha preferito limitare le promesse, ma qualcosa ha garantito, in particolare una pista ciclabile che congiungerà finalmente in sicurezza via Ancora e la zona di Madonna di sotto, da cui è possibile raggiungere il centro. «Ne facciamo una nostra priorità per il quartiere – ha detto Pistoni - e il progetto preliminare è di fatto pronto, resta solo da capire se è fattibile interamente su strada pubblica o se è necessario il passaggio su qualche terreno privato».

Altro punto che l’amministrazione considera irrinunciabile è l’installazione di barriere anti-rumore nella zona del cavalcavia della Pedemontana. Qui lo scorso anno è già stato eseguito un intervento importante, con tagli lungo la sede stradale che hanno ridotto i rumori e le vibrazioni provocate dai veicoli. Ma i passaggi continui restano fonte di disagio. «Anche le barriere arriveranno entro quest'anno», ha garantito Pistoni. Il terzo punto su cui si lavorerà è una revisione dell'autoporto di via Emilia Romagna. «Ad inizio anno è stato affidato un incarico esterno ad un consulente – spiega Pistoni - per arrivare alla riorganizzazione dell’autoporto: è un problema che si trascina da oltre dieci anni. Occorrerà arrivare all’accordo con alcuni privati per la chiusura, o l’apertura, di alcuni tratti di strada. In particolare l’obiettivo è quello di chiudere gli accessi su via Ancora, in modo da evitare l’ingresso e l’uscita di camion sulla viabilità ordinaria. Si può fare aprendo la rotatoria su via Emilia Romagna già parzialmente realizzata ma non ancora operativa perché parte di quel terreno è privato ed occorre arrivare ad un accordo. La riorganizzazione vedrà anche alcuni spazi verdi, come previsto in origine, in diverse zone oggi occupate come posteggio dai tir».

Il sindaco ha promesso di tornare dai residenti in settembre-ottobre per illustrare loro il piano definitivo. Non tutti si sono detti soddisfatti, uno dei problemi principali per una viabilità attraversata da migliaia di mezzi pesanti è quello delle buche stradali, presenti dovunque ma in questa zona forse in misura maggiore. «Un primo stanziamento per risolvere i problemi di asfalti c'è – ha spiegato infine Pistoni – ma bisogna rendersi conto che per le manutenzioni abbiamo risorse limitate».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google