Corti e il carroccio adesso attaccano su locandine illegali
MONTEFIORINO. Anche al di fuori della competizione elettorale vera e propria, lo scontro Paladini-Corti continua. Il leghista, incassato il no del Tar alla riammissione della sua lista, è ripartito...
MONTEFIORINO. Anche al di fuori della competizione elettorale vera e propria, lo scontro Paladini-Corti continua. Il leghista, incassato il no del Tar alla riammissione della sua lista, è ripartito subito all'attacco dicendo che Paladini «ha fatto affiggere a quasi tutti gli esercenti del Comune le locandine che, oltre a pubblicizzare le serate di presentazione della sua lista, reclamizzano soprattutto la sua campagna in violazione della legge esposta in circolare prefettizia, che prevede solo bacheche». «Prendo atto della circolare – ribatte Paladini – e provvederò a togliere i manifesti non ritenuti idonei. Però mi piacerebbe che anche la Lega facesse altrettanto con i suoi palesemente irregolari e già opportunamente fotografati».
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