Educazione civica e regole: il sindaco incontra gli alunni
MARANELLO. C’è chi di loro sogna di diventare pilota di Formula Uno. Qualcuno vuol essere medico o ingegnere. Qualcun’altra vuol essere sindaco. Tutti hanno ricevuto le conoscenze e gli strumenti per...
MARANELLO. C’è chi di loro sogna di diventare pilota di Formula Uno. Qualcuno vuol essere medico o ingegnere. Qualcun’altra vuol essere sindaco. Tutti hanno ricevuto le conoscenze e gli strumenti per essere cittadini con la “c” maiuscola. Sono le studentesse e gli studenti di tredici classi delle elementari e delle medie di Maranello. Le ragazze e i ragazzi hanno partecipato agli incontri con rappresentanti del Comune. I maestri e i professori, nell’occasione, sono stati il primo cittadino Massimiliano Morini e l’assessore all’Istruzione Alessio Costetti. Da marzo ad aprile Morini e Costetti hanno incontrato le quinte A, B, C ed E della scuola Stradi e le quinte A, B e C della Rodari. Passando alle medie, le lezioni speciali hanno riguardato le terze A, B e C della scuola Galilei e le terze E, F e G delle Ferrari. La cornice del progetto “I giovani incontrano la pubblica amministrazione” è stata l’educazione civica. Un concetto nobile, ma che rischia tuttavia di ridursi in banale retorica senza esempi concreti. I rappresentanti del Comune si sono impegnati per far maturare in loro riflessioni su comportamenti da seguire per tradurre in pratica quotidiana quanto avrebbero appreso da lì a poco. A cominciare da uno degli aspetti che può sembrare più noioso, ma che è fondamentale per la convivenza: il rispetto delle regole. Sono stati affrontati anche temi legati agli spazi pubblici e sono sorte riflessioni sul significato di essere parte di una comunità. Tra qualche anno potranno avere l’età per votare ed essere votati. Chissà se qualcuno di loro non avrà la fascia tricolore in una futura edizione del progetto.
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