Errore fatale: chiesti 2 anni
Un anno di carcere a testa per omicidio colposo per le due dottoresse del Centro Screening Mammografico di Modena imputate per la morte di Gloria Dalla Rovere, moglie di Guido Aggazzoti, della...
Un anno di carcere a testa per omicidio colposo per le due dottoresse del Centro Screening Mammografico di Modena imputate per la morte di Gloria Dalla Rovere, moglie di Guido Aggazzoti, della storica famiglia modenese. La richiesta è arrivata dalla pubblica accusa al termine della discussione, appoggiata dalla parte civile (gli Aggazzoti assistiti dall’avvocato Luca Brezigar). La difesa, avvocato Andrea Mattioli, ha chiesto l’assoluzione. Il giudice ha fissato le repliche e la sentenza per il 14 giugno. Il caso verte sull’ipotesi di un errore medico: il fatto che non fosse stato riconosciuta una ciste nel nodulo piccolo sul seno della donna e che per tre anni i medici del Centro Screening non avevano diagnosticato un tumore che poi si è sviluppato. La scoperta è arrivata durante un doloroso calvario seguito dalla morte della paziente.
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