Gaddi pedala nel Nord tra solidarietà e miti
Mirandola. Duemila chilometri in bici per raccogliere fondi pro Nepal. E l’incontro con Marco Olmo
MIRANDOLA. È entrato nella fase finale il lungo viaggio solidale di Davide Gaddi: oltre 2.000 chilometri in bici per il centro-nord Italia a favore del Nepal devastato dal sisma del 2015.
Era ad Aosta mercoledì 11 maggio (dove ha trovato un’accoglienza eccezionale come nelle precedenti tappe), nella giornata di giovedì è arrivato a Cervinia. Da lì, dopo una breve sosta, Gaddi ha raggiunto Torino, dove è stato ricevuto sabato dall’Amministrazione comunale e dai volontari della Croce Verde.
Gaddi poi ha raggiunto Fossano, ultima tappa coperta quella di Sarzana.
È partito lo scorso 30 aprile ed ha toccato, tra le altre, le città di Adria, Trieste, Moggio Udinese, Erto, Arabba, Bolzano, Pellizzano, Sondrio, Como, Biella ed Aosta. Proseguirà per Stazzema, Firenze e Fanano, per poi ritornare, dopo oltre 20 giorni di pedalate, con dislivelli fino a 2.000 metri al giorno, a Mirandola.
Qui, sabato 28 maggio (alle ore 8.30, presso l’Aula Magna delle scuole medie “Montanari”) Gaddi presenterà il rendiconto del viaggio e delle donazioni effettuate.
L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione italiana a favore del Nepal terremotato. Molte sono già state le donazioni ed altre si attendono per raggiungere la somma necessaria ad ampliare l’orfanotrofio di Lalitpur.
Il progetto si chiama “Catena Namaste-Davide per il Nepal” ed ha come obiettivo la raccolta fondi per l’orfanotrofio nepalese.
A promuoverlo è l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (Anpas), con il supporto tecnico dell’Istituto di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di (Ogs) e della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (ReLuis), con il sostegno del Comune di Mirandola (che ha devoluto oltre 2.000 euro) e il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Modena, dell'Unione Area Nord e del Comune di Fanano.
Il viaggio è raccontato in diretta sul blog catenanamaste.tumblr.com, sulle pagine Facebook “Città di Mirandola” e "Davide, in Mtb per una buona causa" e su altri canali con hashtag #catenanamaste.
E un momento speciale Davide lo ha dedicato al suo mito, Marco Olmo: «Ho fatto 40 km in più per vederlo e mi ha spiazzato per la sua tranquillità e modo di vivere. Un marziano venuto da un altro mondo... Lui è un Campione in tutto e per tutto ma poco conosciuto. Dovremmo vedere di più le Persone che valgono. Per me Lui è tutto ciò. ... Un abbraccio a Marco Olmo», ha scritto, su facebokk. (ase)
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