Gazzetta di Modena

Modena

Modena, Modena, spariti 400mila euro di anziani: a processo amministratore di sostegno

di Carlo Gregori
Modena, Modena, spariti 400mila euro di anziani: a processo amministratore di sostegno

Amministratore di sostegno a giudizio per peculato a Modena: è un avvocato di 44 anni. Parte civile sono rimaste 14 vittime: tante devono ripianare le rate non pagate

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. È stato rinviato a giudizio l’avvocato modenese di 44 anni con studio a Nonantola accusato di aver attinto denaro a piene mani dai conti di almeno 14 anziani che seguiva come amministratore di sostegno. È imputato solo di peculato, mentre a causa della nuova legge di depenalizzazione, varata in gennaio, è caduto il secondo capo d’accusa: quello di dichiarazione fiscale infedele: non ha dichiarato 60mila euro di Irpef all’Agenzia delle Entrate, una somma che secondo la nuova legge è modesta.

Elisa (nome di fantasia) è una degli anziani della casa di riposo “Delia Repetto” di Castelfranco che l’avvocato seguiva; gli altri erano tra Modena e Nonantola. Elisa oggi ha 91 anni e si trova a dover pagare un debito di 50mila euro di rette non saldate dal suo “tutore”. In altre parole, se arrivasse serenamente a cent’anni, dovrebbe pagare di tasca sua da oggi a quel giorno 5.555 euro all’anno. Come lei si trovano nella stessa condizioni gli altri 13 ammessi come parte civile al processo che avrà inizio il 12 ottobre (sono assistiti dagli avvocati Francesca Malagoli, Raffaella Guernieri, Marco Sgarbi e Alessandra Lolli).

Lo ha deciso ieri mattina il giudice Paola Losavio al termine di una lunga udienza preliminare. La difesa - avvocati Cosimo Zaccaria e Filippo Sgubbi - ha tentato di giocare la carta della perizia calligrafica per dimostrare, su alcune ricevute, come le firme non fossero sue, ma di 5 anziani raggirati. Ma il giudice ha ritenuto che quell’elemento non fosse importante in questa fase processuale (pm Luca Guerzoni).

L’avvocato imputato dovrà rispondere di peculato perché nel momento in cui compiva i presunti raggiri e furti era un pubblico ufficiale nominato dal tribunale, incaricato di gestire al meglio le finanze dei suoi assistiti-vittime.

INDAGINI INIZIATE NEL 2012.  Le indagini della Guardia di Finanza sono iniziate nel 2012, dopo cinque anni da amministrazione di sostegno dell 44enne, ora segnalato anche all’Ordine degli Avvocati per un procedimento disciplinare. Questi avrebbe intascato somme variabili da poche centinaia ad alcune migliaia di euro per un totale di circa 400mila euro, secondo le indagini delle Fiamme Gialle. Tutte somme occultate, così come l’Irpef non dichiarata la fisco. I 14 anziani oggi parte civile sono però solo una parte dei pensionati interessati: molti sono morti, i parenti di altri hanno deciso di non imbarcarsi nel processo, altri ancora sono impegnati a risolvere il drammatico problema di come pagare i debiti lasciati. Sono numerosi infatti gli anziani della casa di riposo Repetti che devono saldare cifre importanti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google