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Asta record per una foto di Ghirri

Asta record per una foto di Ghirri

Un’immagine del cimitero di San Cataldo ha superato i 17mila euro

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Il padre della fotografia nazionale del secondo '900 Luigi Ghirri - reggiano di nascita, ma modenese di formazione - continua con la sua arte a mietere successi anche alle aste oltre che grazie alle rassegne espositive.

Martedì si è tenuta a Milano presso la casa Bolaffi una importante asta fotografica e uno scatto di Ghirri, intitolato “Modena”, è stato venduto a 17500 euro per una unica immagine, quella raffigurante il cimitero di San Cataldo, parte della nota serie del 1985 “Architetture di Aldo Rossi”.

Una immagine simbolo quella venduta a una cifra maggiore della stima, ma cifre altrettanto alte hanno ottenuto le nove stampe a colori vintage parte del “Portfolio Cantergiani” del 1977, passato di mano a 16250 euro. Non devono però stupire questi risultati relativi a Ghirri visto che davvero l'artista, scomparso agli inizi degli anni '90, ha rivoluzionato l'arte italiana insieme a Franco Vaccari, Claudio Parmiggiani e altri artisti. Attestano bene, in questo periodo, le sue qualità le mostre aperte ai chiostri di San Pietro di Reggio nell'ambito di Fotografia Europea.

Le aste di Bolaffi hanno inoltre visto l'exploit di un altro importante fotografo modenese come Franco Fontana, noto in tutto il mondo per il suo uso del colore. È infatti passato all'incanto a Milano un suo “Paesaggio italiano”, venduto a 3750 euro.

Fontana, 82 anni, comincia a fotografare nel 1961 e vede il suo primo volume di immagini pubblicato nel 1964 dopo che l'anno prima aveva partecipato, a Vienna, alla Biennale del colore: da lì sono arrivati innumerevoli riconoscimenti internazionali. (s.l.)

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