Infiltrazioni mafiose: domani l’incontro all’auditorium
Una tavola rotonda che dall’inchiesta e dal processo Aemilia trae lo spunto per approfondire il problema dell’infiltrazione e del radicamento della mafia nella nostra Regione, tra corruzione e...
Una tavola rotonda che dall’inchiesta e dal processo Aemilia trae lo spunto per approfondire il problema dell’infiltrazione e del radicamento della mafia nella nostra Regione, tra corruzione e illegalità: questo il tema della conferenza in programma domani all'auditorium Bertoli, organizzata, nell'ambito della rassegna “Primavera in auditorium”.
L’incontro, dal titolo “La memoria deve diventare impegno, non parole di circostanza”, mutuato da una frase di don Luigi Ciotti, è organizzato dall’Associazione Terra, Pace e Libertà con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Al tavolo dei relatori Franco Zavatti, responsabile legalità e sicurezza della Cgil Emilia Romagna, Gian Andrea Ronchi, legale Cgil Emilia Romagna e parte civile nel processo Aemilia e Fabio Pecoraro, dirigente del commissariato di Polizia di Sassuolo, che cercheranno di spiegare al pubblico quanto emerso dalle indagini del processo Aemilia, ponendo poi l’accento sulla necessità di una forte cultura della legalità. La serata prenderà le mosse dall’inchiesta Aemilia per cercare di far luce sul radicamento, a Reggio e nelle province vicine, della ’ndrina Grande Aracri, in grado, secondo l'accusa, di infiltrasi nell'informazione, nella politica e nell’economia. (a.gilioli)
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