Jessica morta in sala parto, senza un perchè
Bagnolo: l’autopsia non ha fatto luce sulle cause del decesso della giovane mamma, ma in attesa dell’esito di nuovi esami il pm Forte ha dato il nulla osta per la cerimonia di sepoltura
BAGNOLO IN PIANO. Restano ancora inspiegabili le cause della morte di Jessica Cerlini, la giovane mamma che ha perso la vita in sala parto mentre stava dando alla luce il suo secondogenito. Mercoledì sulla 34enne è stata effettuata l’autopsia, ma purtroppo nemmeno questo esame è stato sufficiente per capire se il decesso sia stato provocato dalla rottura del sacco amniotico con conseguente embolia, da una improvvisa crisi epilettica o altro.
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Per cercare di risalire alle cause della morte di Jessica – la quale, oltre al neonato, ha lasciato il marito Massimiliano Tirabassi e il loro primogenito Alex, di appena 4 anni – sono stati effettuati dei prelievi di tessuti per esami istologici più approfonditi L’esito di tali analisi non arriverà prima di un mese e solo allora si potrà fare luce su quanto successo nella sala parto dell’ospedale di Guastalla. Per la relazione del medico legale Lorenzo Marinelli – che mercoledì ha effettuato l’autopsia sulla 34enne – bisognerà invece attendere 90 giorni.
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Un tempo interminabile per i parenti di Jessica e suo marito Massimiliano che, come riferito dal legale della famiglia Annalisa Bassi, «è rimasto con la sensazione che si potesse fare di più per lei». «Aveva già affrontato quattro anni fa l’esperienza del primo parto della moglie – ha spiegato l’avvocato – e ha seguito minuto per minuto quanto accaduto di tragico stavolta. Mi ha detto che sua moglie non era certo una persona che si lamentava per poco, quindi si era allarmato per i dolori acuti e insistenti che accusava Jessica dopo quel colpo all’interno della pancia. Lei sudava freddo, si lamentava, poi lo svenimento».
Proprio per questo, al monento dell’autopsia era presente anche il dottore Alberto Martini, il consulente tecnico nominato dall’avvocato. In attesa dell'esito degli esami più approfonditi, il pubblico ministero Giacomo Forte ha concesso il nulla osta per i funerali: la cerimonia funebre sarà celebrata sabato mattina a Bagnolo.
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