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Spezzano, nuovo polo scolastico firmato System

di Gabriele Bassanetti
Spezzano, nuovo polo scolastico firmato System

Accordo tra il Comune di Fiorano e l’industriale Stefani che lo costruirà con i 4 milioni di extra oneri per terreni valorizzati

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FIORANO. Un nuovo polo scolastico a Spezzano, con scuola materna, elementare, palestra e centro pasti; un insediamento industriale che programma di estendersi a più del doppio della sua capacità attuale. Mettendo le due cose insieme nasce uno degli accordi più importanti degli ultimi anni, almeno nel comprensorio, fra un'amministrazione comunale, quella di Fiorano e un'azienda privata, la System. Sarà infatti l'azienda dell'onnipresente Franco Stefani a comprare una nuova area, realizzare la progettazione complessiva del polo didattico e costruire uno dei due edifici scolastici.

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Lo farà con i cosiddetti extra-oneri, la parte di oneri economici che un privato è chiamato a pagare alla comunità in cambio della valorizzazione dei suoi terreni. System infatti ha chiesto di estendere le sue possibilità insediative, nella zona dove già sorge l'azienda principale, da 71mila a 159mila mq; per farlo dovrà essere approvata una doppia variante al Psc che cambia la destinazione di due aree, una di fronte ai cancelli della System, l'altra adiacente alla Pedemontana (è la stessa, già bonificata, in cui si terrà il festival di Woodstock fioranese in luglio, così nel frattempo emerge anche chi è il privato che ha messo a disposizione lo spazio per la tre giorni di musica). La valorizzazione di questi terreni, calcolata in euro, andrà corrisposta all'amministrazione per circa il 30 per cento: fanno 4 milioni e 100mila euro: 350mila verranno utilizzati dallo stesso Stefani per comprare dai proprietari 35mila mq. di terreno agricolo (che a sua volta verrà convertito a spazio per edifici pubblici) in via Motta a Spezzano; altri soldi serviranno per la progettazione complessiva dell'intero polo scolastico e per costruire une delle scuole. Andranno così a dismissione i due edifici scolastici più antichi di Spezzano, la scuola materna Villa Rossi, ricavata e la scuola elementare Ciro Menotti. Si sposteranno appunto in due nuove sedi, concepite con le più moderne tecniche di costruzione, anti-sismica e autosufficienza energetica, ai piedi delle colline di Spezzano. E' un gioco a incastro complesso ma che ha visto la fortunata coincidenza di interessi: il Comune vuole svecchiare e rendere più efficiente il patrimonio edilizio scolastico e accarezzava da tempo l'idea di un nuovo polo; System è in una nuova fase di forte espansione, programma un incremento dell'attività e delle superfici su cui realizzarla. Lo strumento che permette questa combinazione è l'articolo 18 della legge regionale 20, dedicato alle opere pubbliche di utilità collettiva e agli oneri perequativi. Lo stesso articolo è già stato usato per l'abbattimento di Cisa Cerdisa, per esempio, perchè da un lato consente questi scambi di pubblica utilità, dall'altro fissa tempi certi e brevi da quando parte l'iter. La costruzione del primo edificio comincerà nel 2017.

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