E i residenti vogliono «scelte partecipate»
I cittadini di Braida (nella foto) hanno presenziato numerosi all’illustrazione del progetto dell’area Cisa Cerdisa e non hanno taciuto le loro perplessità e paure. L’operazione urbanistica arriva...
I cittadini di Braida (nella foto) hanno presenziato numerosi all’illustrazione del progetto dell’area Cisa Cerdisa e non hanno taciuto le loro perplessità e paure. L’operazione urbanistica arriva dopo anni di attesa, ma si inserisce in un quartiere dal tessuto urbano complesso e per certi versi unico, che nel tempo ha sofferto molto per questa condizione, foriera anche di disagi per ordine pubblico. Nei pochi chilometri di Braida infatti, oltre alle due immense aree ex Cisa-Cerdisa, di cui solo una abbattuta, ci sono anche diversi immobili residenziali chiusi, che necessitano di riqualificazione: dal Diamante al 189, passando per i Gerani e lo spiazzo in cui sorgeva il Ginko. A questo si aggiunge l’edificio di via Adda che oggi ospita la Coop. I cittadini hanno chiesto che si ragioni insieme sul futuro del quartiere, e nello specifico su quello stabile, in parte già vuoto. Una volta trasferitasi la Coop, infatti, si creerebbe un’area deserta, stretta tra la Circonvallazione, il rudere del 189 e un immenso palazzo vuoto, che, proprio accanto all’ipotizzata “oasi” commerciale e residenziale, potrebbe diventare terra di degrado. I cittadini, di cui alcuni riuniti nel comitato Attraverso Braida, si sono detti stanchi del fatto che il loro quartiere venga usato, da decenni, per sperimentare soluzioni urbanistiche. Vogliono che si ragioni con attenzione, suddividendo bene la grande area ex Cisa e valutando adeguatamente i flussi di traffico, per evitare di creare nuovi ghetti e nuove strade che isolano gli abitanti. A preoccuparli, poi, è anche grande la densità di supermercati. Secondo uno studio commissionato dall’associazione dei residenti, infatti, la concentrazione eccessiva potrebbe portare a delle chiusure, e quindi ad altre aree vuote da recuperare e ripensare. (andrea gilioli)
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