Gazzetta di Modena

Modena

Fiorano. Il lupo tra i “visitatori” delle Salse di Nirano

di Gabriele Bassanetti
Fiorano. Il lupo tra i “visitatori” delle Salse di Nirano

Sono state rilevate tracce della sua presenza nella grande Riserva Conferme dall’esperto Francesco Cocetti dopo molteplici segnalazioni

2 MINUTI DI LETTURA





FIORANO. C'è il lupo alle Salse di Nirano. E i fioranesi impazziscono. È bastata una serata, per quanto speciale, organizzata per approfondire la presenza del lupo nella Riserva per coinvolgere decine di fioranesi in prima persona, nonostante la serata prescelta presentasse proprio un tempo da lupi; ma soprattutto per creare larghissimo seguito anche attraverso i social. Il lupo insomma affascina e interessa proprio a tutti e il fatto che si sia fatto vedere anche nella zona delle Salse crea grande aspettativa. A determinare tanto interesse comunque è stata in particolare la presenza e l'attività del relatore, Francesco Cocetti, esperto di scienze naturali e in particolare di questa presenza. Va detto subito che il lupo a Nirano non c'è, nel senso che non è stanziale, mentre ormai è costante nell'Appennino modenese, anche a basse quote (nel reggiano sono stati avvistati anche a San Valentino e Baiso), ma tracce della sua discesa e del suo passaggio ci sono e sono state rilevate. La serata organizzata dalla Riserva naturale delle Salse di Nirano serviva appunto a far capire quanto la presenza del lupo sia reale e come rilevarla. La parte finale includeva anche una dimostrazione di “ululato indotto” (wolf howling) utile per capire ancora meglio il lupo e, chissà, magari anche per richiamo. In rete l'eventualità che il lupo fosse davvero presente alle Salse di Nirano, anche se magari solo di passaggio, ha destato grande attenzione, la notizia ha fatto il giro dei social registrando centinaia di contatti e appunto, inducendo molte persone a sfidare una serata di tempo pessimo per raggiungere comunque l'auditorium di Ca' Tassi e sentirsi raccontare tutto su uno degli animali che più appassionano gli amanti della natura. In realtà si è anche scatenato un dibattito sull'opportunità di evidenziare la presenza del lupo e di andare alla ricerca delle sue tracce. Un'eventualità che secondo alcuni potrebbe finire per turbare l'animale e farlo allontanare, ma che potrebbe anche mettere in allarme le categorie che invece il lupo lo temono, gli agricoltori per esempio, che dell'incontro col lupo farebbero anche a meno e potrebbero magari essere propensi a difendere le loro proprietà e gli animali. Come è stato chiarito però, la serata aveva scopo esclusivamente didattico: niente battute alla ricerca dei lupi ma solo elementi sulla presenza, sul comportamento e su dove porre attenzione per trovare tracce del suo passaggio. È solo la prima di una serie di serate didattiche e dimostrative che la riserva dedicherà ad altri temi naturalistici importanti, si spera con altrettanto successo. Di certo il lupo col suo fascino misterioso e millenario, ha spianato la strada anche a chi proporrà in seguito altri temi naturalistici a un crescente numero di appassionati della Riserva.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google