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Modena. Il mondo dei minerali tra abiti, dipinti e gioielli

Modena. Il mondo dei minerali tra abiti, dipinti e gioielli

Come scoprire i minerali del museo? Con “Creo”. domani alle 11 sarà inaugurata  “Creo” mostra di Venturi, Cattaneo e Wiligelmo presso il complesso San Paolo in via Selmi 67 

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MODENA. Come scoprire i minerali del museo? Con “Creo”.sabato alle 11 sarà inaugurata la mostra presso il complesso San Paolo. In via Selmi 67 saranno gli studenti, autori delle opere create, a guidare gli interessati durante la visita. Cosa mostreranno i ciceroni del Venturi, Cattaneo-Deledda e Wiligelmo? Collane e dipinti, abiti e gioielli, con un’unica cornice comune: i minerali. Il tema sarà declinato da diversi soggetti: oltre alle scuole superiori di Modena, ha contribuito l’università di Modena e Reggio. 

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All’ateneo appartiene il dipartimento di Scienze chimiche e geologiche in cui è custodito il museo Gemma 1786. Risalente a venti anni prima il meteorite caduto ad Albareto, peculiarità in mostra in via Campi. «In tempi difficili - ha detto Patrizia Curti, storica dell’arte - la creatività deve essere tirata fuori». Come fare a esprimerla? I linguaggi sono molteplici: si va dall’idioma della scienza alla tecnica della fotografia, dalla pittura al fumetto, dalla narrazione alla realizzazione di accessori di moda tramite dispositivi 3D. «È un’importante collaborazione tra enti del territorio e artisti locali - ha spiegato Alberto De Mizio, preside del Cattaneo-Deledda - che hanno aiutato gli studenti nella realizzazione. Gli stimoli che sono stati loro dati sono stati colti dagli studenti stessi».

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«Gli stimoli sono stai interpretati con creatività - ha fatto eco Elena Corradini, delegata del rettore Angelo Andrisano per la valorizzazione del patrimonio culturale della rete dei musei universitari - e possono aiutare gli studenti delle superiori a indirizzarli nella formazione futura». Uno dei “professori” è stato Gigi Mariani. L’orafo modenese ha spiegato ai ragazzi l’antica tecnica della “niellatura”. Un procedimento secolare adoperato per produrre gioielli. «Servono anni e anni di specializzazione - ha riconosciuto Mariani - non è possibile uscire dalle superiori e conoscere già questa tecnica. Non è detto che non possano impararla però un giorno». Sarà una mostra che intende abbattere le barriere. Non si parla semplicemente dei limiti culturali, ma anche del superamento di ostacoli fisici. “Creo”, infatti, avrà percorsi e laboratori dedicati a persone che presentano disabilità. Perché proprio i minerali? «I minerali fanno parte del quotidiano - ha detto la curatrice della mostra, Milena Bertacchini - e conoscerli significa capire ciò che ci circonda». Lo scorso anno era stata organizzata un’iniziativa simile, chiamata “Cristalli ai raggi X”. La mostra sarà visitabile dalle 9 alle 13 (da lunedì a venerdì), dalle 9 alle 12 (il sabato) e il pomeriggio su prenotazione. La domenica chiude i battenti, l’ingresso è gratuito. Aperture straordinarie si verificheranno per la Notte europea dei musei e la Notte Bianca. Ultimo giorno d’ingresso il 4 giugno.

Martina Stocco

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