«L’area verde è a rischio: siringhe e tanti balordi»
Il presidente Taurasi: «Siamo preoccupati per la sicurezza dei bambini» «Servono più controlli». L’assessore Galantini: «Stiamo già facendo il possibile»
Divampa la polemica tra il comitato genitori degli studenti che frequentano la scuola media Alberto Pio e l’amministrazione comunale.
Oggetto del contendere è la situazione del degrado dell’area verde ricompresa tra la chiesa di San Nicolò e la scuola, dove sono state trovate siringhe e dove è stata segnalata più volte la presenza di ubriachi, anche durante l’orario di punta, quando gli alunni della scuola entrano ed escono dalle Alberto Pio. Una situazione preoccupante - denunciano i genitori - per la sicurezza dei bambini che frequentano la zona per andare a scuola.
In particolare, i genitori lamentano che la richiesta di un’estensione all’orario diurno del divieto di consumo di alcol nei parchi non sia mai stata considerata dall’assessore Cesare Galantini, con il quale il comitato si è più volte rapportato per tentare di risolvere il problema.
«Riteniamo necessario introdurre anche di giorno un divieto al consumo di alcol nei parchi, naturalmente solo in aree circoscritte, ovvero vicino alle scuole, ai giochi d'infanzia e ad attrezzature sportive, come fatto in altre città – dice Giovanni Taurasi, presidente comitato genitori - Il divieto, pur circoscritto e limitato, sarebbe un segnale della comunità a tutela dei minori, ma soprattutto uno strumento in più per gli agenti della polizia municipale per intervenire. Nei giorni scorsi è stata trovata una siringa vicino alla scuola, come già avvenuto nei mesi scorsi. Aggiungo che, attraversando il parco per recarmi all'ultima seduta del comitato genitori in orario diurno, ho potuto verificare che perfino di mattina persone presenti al parco abusano di sostanze alcooliche e non solo... Tanto più che al momento non sono assolutamente sanzionabili, visto che il regolamento di polizia municipale non lo prevede. Purtroppo - continua preoccupato Taurasi - l’anno scolastico si è ormai concluso e i problemi di inizio anno didattico non sono stati affatto risolti e non abbiamo ricevuto risposta alla possibilità di estensione del regolamento di polizia municipale anche di giorno per limitare il degrado e i pericoli per i ragazzini che escono dalla vicina scuola».
Immediata la replica dell’assessore Galantini, che ammette che «il problema effettivamente esiste, ma come polizia municipale stiamo dando un impegno massimo per tentare di arginarlo. Abbiamo intensificato tantissimo i controlli negli orari più critici dopo le segnalazioni e gli incontri che ci sono stati con i genitori – garantisce Galantini – Tanto che residenti ed esercenti ci hanno rivolto un plauso per questo impegno assiduo. Inoltre, nel caso specifico del regolamento, ribadisco a Taurasi che esiste già un divieto valido 24 ore su 24 in tutte le aree verdi non attrezzate per il consumo di cibo e bevande. Aggiungo che la polizia municipale ha poi competenze limitate e, per questo, abbiamo richiesto aiuto alle altre forze dell’ordine».
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