La Cisa Cerdisa rinasce in tre step: subito la Coop
Presentato il progetto di riqualificazione. Priorità ai lavori per l’ipermercato Dubbi, invece, sulle tempistiche per la realizzazione degli altri due stralci
Una grande riqualificazione ma anche una grande “decostruzione”. Mercoledì sera in contemporanea a Sassuolo e Fiorano è stato presentato il progetto del comparto Cisa Cerdisa, 386mila metri quadrati di superficie al posto dei capannoni dell’ex industria ceramica, in parte abbattuti e in parte in fase di prossimo abbattimento.
Il piano prevede tre stralci, dei quali l’unico già certo dell’imminente inizio è quello che riguarda la proprietà Coop, che qui realizzerà il suo nuovo ipermercato, in sostituzione di quello di Mezzavia. Visti i tempi ristretti garantiti dall’articolo 18 firmato da amministrazione e proprietà, la costruzione potrà iniziare nel 2017 e concludersi nel 2018. A fianco ci sarà anche un altro spazio commerciale. In più ci saranno un distributore (Coop) e un ristorante, tutto nella parte entro i confini sassolesi.
Nella parte fioranese invece, almeno per ora, opere di urbanizzazione quali piste ciclabili e pedonali e 20mila metri quadrati di parco pubblico. I numeri dell’area fanno impressione: 386mila metri quadrati, di cui il 61 per cento in territorio sassolese e il 39 in quello di Fiorano. Su una superficie prima impermeabilizzata per l’81 per cento, si costruirà ora su complessivi 156mila metri, pari al 41 per cento. Gli spazi edificabili ammontano a 100mila metri che però contando le cubature corrispondono a soli 64mila metri quadrati di superficie coperta. Saranno 20mila quelli destinati ad area commerciale, il resto a residenziale e uffici (negli stralci successivi).
I Comuni riceveranno, oltre agli spazi di urbanizzazione e verde, 28mila metri quadrati. In cessione, di cui 17mila a Sassuolo e 11mila a Fiorano (che pensa di farci una scuola). Uno dei temi che più preoccupavano era quello dei possibili rifiuti industriali nel sottosuolo: sono stati effettuati oltre 50 sondaggi, a quota minima di cinque metri. La situazione viene definita buona, ci sono molti inerti, vale a dire prodotti ceramici già cotti, poche aree di possibile contaminazione. La bonifica verrà comunque effettuata entro 30 mesi, ma la parte riguardante l’area Coop verrà anticipata. Il comparto include già un sistema stradale di attraversamento: una via (o più di una, questo è ancora in fase progettuale) che collegherà con due grandi rotatorie agli angoli opposti, la circonvallazione di Sassuolo e quella di Fiorano. Il primo stralcio sarà quindi la realizzazione del polo commerciale, composto da un ipermercato Coop di 5mila mq senza galleria di negozi, nel quale vengono trasferiti i supermercati del marchio già operanti a Sassuolo, due supermercati di medie dimensioni non alimentari, un’area di servizio e una struttura destinata a ristorazione. Avrà parcheggi a raso e interrati. A est si sviluppa il secondo stralcio, un’area a prevalente destinazione residenziale. Nell’area della Cisa ancora da abbattere, è previsto un terzo stralcio comprendente le dotazioni pubbliche per il Comune di Sassuolo e un’altra area a destinazione residenziale.
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