Gazzetta di Modena

Modena

stangata di quattro anni

Rapina i profughi, condannato

Rapina i profughi, condannato

Entra nella loro abitazione e si impossessa di un telefono cellulare

1 MINUTI DI LETTURA





Si era introdotto in un’abitazione in cui sono ospitati alcuni richiedenti asilo e li aveva rapinati un telefono cellulare. Il giudice Eleonora De Marco, nell’udienza di ieri in tribunale a Modena, ha deciso di stangarlo: condanna di quattro anni, causata non tanto dal gesto bensì dalla lunga serie di precedenti penali che il rapinatore aveva già alle spalle. Il giudice non ha quindi ritenuto di concedere particolari sconti, magari grazie ad una fedina penale immacolata, che avrebbe eventualmente permesso all’uomo di cavarsela con una pena inferiore. La condanna era stata anche richiesta dal pubblico ministero Pasquale Mazzei, che aveva coordinato le indagini e ha sostenuto l’accusa.

I fatti risalgono allo scorso anno: il rapinatore si introduce nell’abitazione dei richiedenti asilo - sulle cause di quel contatto resta una patina di mistero su cui non c’è stato un particolare approfondimento - e inizia una discussione, che culmina con la fuga con il cellulare di uno dei profughi. Scattano le indagini anche perché è necessario cercare il movente di un’azione particolare, commessa ai danni di persone considerate “sensibili”. In poco tempo viene individuato il colpevole, un soggetto di origini arabe, che verrà incriminato. Ieri, in tribunale, si è tenuto l’ultimo atto di una vicenda particolare, culminata con il trasferimento in carcere dell’imputato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google