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«Buche nelle strade di Modena: si deve fare di più»

«Buche nelle strade di Modena: si deve fare di più»

Strigliata del prefetto a Provincia e Comuni sulla sicurezza: «Monitorare alcol e velocità. Nel 2015 ritirate 1613 patenti»

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MODENA. «Attenzione alle condizioni delle strade». Senza troppi giri di parole il Prefetto scrive ai sindaci e alle società che gestiscono tratti stradali rimarcando ancora una volta l’attenzione alle condizioni dell’asfalto ed evitare situazioni di pericolo dovute a buche e incuria, cosa assai diffusa lungo le nostre strade, sia in tangenziale che nell’area cittadina.

Suona come un vero e proprio monito quello che Michele di Bari ha inviato al presidente della Provincia, ai sindaci, ai vertici delle Forze di polizia, compresa la Polizia Stradale, ed al Capo Compartimento Anas di Bologna.

Patenti ritirate. E nel dare queste indicazioni, il Prefetto ha fornito anche numeri a supporto di quella che dovrà essere una vera e propria campagna di prevenzione. Nel corso del 2015 sono state ritirate complessivamente 1.613 patenti di guida, di cui 103 a seguito di incidente stradale, 706 per guida in stato di ebbrezza alcolica, 41 per guida in stato di ebbrezza da stupefacenti, 130 per eccesso di velocità 441 per altri motivi e 83 sono state le patenti revocate.

È il risultato del monitoraggio sulle violazioni al codice della strada che hanno comportato l'adozione di provvedimenti di sospensione delle patenti di guida da parte della Prefettura di Modena. Inoltre nei primi quattro mesi del 2016 per gli stessi motivi sono state ritirate 520 patenti.

Alla guida ubriachi e drogati. Il numero dei provvedimenti emessi e la preponderanza di quelli motivati dalla guida in stato di alterazione psicofisica derivante da alcool o da uso di droghe - specifica la nota - induce a continuare nell'opera di promozione ed educazione verso comportamenti di guida idonei e corretti, anche attraverso la predisposizione di mirate campagne di sensibilizzazione destinate soprattutto ai giovani. Tenuto conto anche dell'approssimarsi della stagione estiva, in cui si registra una intensificazione della circolazione nelle ore notturne soprattutto da parte di giovani, da e per le località turistiche ed i luoghi di intrattenimento e svago - conclude la nota diffusa ieri dalla Prefettura - il Prefetto ha rivolto una particolare raccomandazione affinché si predispongano «mirati servizi di vigilanza e controllo negli orari e lungo le direttrici maggiormente utilizzate per gli spostamenti da parte dei giovani, anche impiegando strumentazioni per accertare la sussistenza di stati di alterazione psicofisica dovuti all'uso di alcoolici o sostanze».

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