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Il piano di Maria Perrotta per la Gmi di Modena

La pianista Maria Perrotta
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La pianista Maria Perrotta

All'auditorium Verti di Modena un recital della pianista Maria Perrotta interamente dedicato ad un programma schubertiano

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MODENA “L'indole della pianista Maria Perrotta è discreta e misteriosa. Ha un passo in levare, più che in battere. Inafferrabile e felpato. Ma quando affronta la tastiera il suo approccio naturale alla musica regala magiche sorprese”. Così Leonetta Bentivoglio descrive in una recente intervista su Repubblica la pianista Maria Perrotta, calabrese d'origine ma da anni residente a Parigi, che questa sera 22 maggio alle 21 torna a suonare a Modena per la Gioventù Musicale d'Italia, questa volta in recital all'Auditorium “Verti” del Vecchi-Tonelli (via Goldoni 8) con un intenso programma tutto dedicato a Franz Schubert dal titolo “Da straniero inizio il cammino”.

Apre la giovanile e rarissima Grazer Fantasie in do maggiore D 605a, ritrovata in un baule nel 1962 e pubblicata non senza dubbi sulla sua autenticità nel 1969, poi la Sonata n. 14 in la minore D 784, un'opera particolarmente tragica poiché composta nel 1823 allorché Schubert apprese di soffrire di sifilide, infine la Sonata n. 21 in si bemolle maggiore D 960, composta nel miracoloso anno 1828 a pochi giorni dalla morte e considerata il suo testamento musicale.

Si tratta di un programma monografico estremamente denso e difficile, nel quale sono presenti tre aspetti della poetica schubertiana: la classicità e la brillantezza dei verdi anni giovanili, allorché un diciottenne Schubert in cerca di se stesso studia a Vienna con Antonio Salieri, l'angoscia e la tragicità della Sonata in la minore, ispirata dalla consapevolezza di una morte vicina, infine la sublimazione del dolore degli ultimi giorni, esplicitati nella grandiosa Sonata in si bemolle maggiore.

Applaudita come interprete particolarmente comunicativa, Maria Perrotta si afferma in importanti concorsi fra cui il “Rina Sala Gallo” di Monza, il “Premio Encore! Shura Cherkassky” (2008) e il Concorso “J. S. Bach” di Saarbrücken (2004), premio quest’ultimo che la impone sulla scena pianistica internazionale come una significativa interprete bachiana. Ingresso con biglietto faidaté: da zero a 10 euro a scelta dello spettatore. Posti riservatim per abbonati GMI stagione 15-16, prenotabili via email (info@gmimo.it)

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