Finale, le fiaccole illuminano la Bassa e le inaugurazioni si sprecano
Tanta gente anche a San Felice. Oggi si festeggiano i laboratori del Calvi e Novi taglia il nastro del Polo artistico e culturale. Camposanto, nel prossimo fine settimana taglio del nastro per municipio e chiesa
FINALE. Tempo di ricordi, di celebrazioni, di commemorazioni e inaugurazioni. Gli anniversari del terremoto che ha distrutto la Bassa sono sempre carichi di emozioni come quella che si respira ogni volta che una fiaccola si accende per illuminare i centri storici silenziosi durante i restanti 364 giorni dell’anno. In quel momento si torna a respirare il senso di comunità e solidarietà, che tanto avevano contribuito a sostenere gli sfollati frastornati e impauriti nei giorni delle scosse mortali. E così anche ieri sera Finale e San Felice si sono ritrovati per sfilare in silenzio lungo le piazze circondate da palazzi puntellati, in fase di sistemazione o ancora abbandonati al proprio destino.
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Ma i giorni del ricordo sono funzionali anche a concretizzare le opere pubbliche che nel corso dell’anno si sono realizzate. È il caso, ad esempio, di Novi che oggi festeggerà il Polo Artistico Culturale. Appuntamento alle 11.15, con il taglio del nastro alla presenza del sindaco Luisa Turci, del presidente della Fondazione Cr Carpi, Giuseppe Schena e del presidente della Regione, Stefano Bonacini. La struttura, di circa 700 metri quadrati, consente di riappropriarsi di quegli spazi culturali e di aggregazione resi inagibili a causa del sisma, dando loro una sistemazione adeguata e originale. La struttura riunisce in sé i principali servizi di aggregazione socio-culturale: la biblioteca, il Centro Giovani con sala prove per band locali, la Proloco, l’Ufficio Cultura, oltre a una specifica area eventi ed esposizioni. Nel pomeriggio, a partire dalle 16 fino alle ore 20.30, sono in programma laboratori creativi e letture per bambini, tavole rotonde con gli scrittori Guido Conti e Luigi Guicciardi, oltre all’inaugurazione, alle 19, della rassegna di musica, arte e spettacolo Mat al Pac. L’opera è costata 1,68 milioni mentre il Comune si è occupato degli arredi, utilizzando anche i 150mila euro della Società Autostrade del Brennero.
A Finale si inaugurano quattro nuovi laboratori dell’istituto Calvi. Si tratta dei laboratori di chimica, fisica, microbiologia e scienze realizzati con risorse della Regione e della Provincia per complessivi 280 mila euro.
«Un nuova tappa nel percorso della ricostruzione - afferma Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia - che ha individuato nelle scuole fin da subito una priorità assoluta». E sempre a proposito di scuole, l’istituto Galilei di Mirandola ha ricevuto la “tavola vibrante” ossia un modellino, largo circa mezzo metro e di altezza variabile, che permette di capire come reagisce una struttura alle scosse sismiche: qual è lo stato di sollecitazione a cui è sottoposta in caso di terremoto; se, come e di quanto oscilla in funzione delle sue caratteristiche e dell’intensità del moto.
Camposanto, infine, attende il prossimo week-end per inaugurare municipio e chiesa. «Sono davvero contenta che in questo quarto anniversario dal terremoto la comunità possa ritrovarsi in due appuntamenti così importanti - dice il sindaco Antonella Baldini - L’inaugurazione del Comune di sabato 28 e quella della chiesa di San Nicola che si terrà domenica rappresentano un passo avanti molto importante nella ricostruzione. Siamo rientrati in municipio da qualche settimana, ma abbiamo voluto organizzare questa momento per ringraziare tutti coloro che , con le loro donazioni, ci hanno permesso di compiere l’importante intervento di restauro. Inaugureremo nella stessa occasione anche il nuovo scuolabus che ci è stato donato dall’Avis di Parma, dalla Federazione Medici Pediatri Italiani di Modena e dalle Acli di Modena, nonché i due nuovi mezzi donati dal Coordinamento Provinciale della Protezione Civile di Parma».
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