“Noi per Montefiorino” è out Corti si appella all’astensione
MONTEFIORINO. Addio alle ultime speranze di riammissione al voto per la lista “Noi per Montefiorino” che candidava il leghista Stefano Corti con l’appoggio dei simpatizzanti 5 Stelle: dopo il Tar,...
MONTEFIORINO. Addio alle ultime speranze di riammissione al voto per la lista “Noi per Montefiorino” che candidava il leghista Stefano Corti con l’appoggio dei simpatizzanti 5 Stelle: dopo il Tar, anche il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso. Secondo i giudici romani c’è “l’evidente infondatezza dell’appello” e “si può prescindere dall’esame della questione di ammissibilità”. L’istanza è stata bocciata basandosi su un unico aspetto: la presenza su uno dei moduli per la raccolta firme di Luca Corti al posto di Luisa Berselli. I giudici hanno sottolineato la contraddittorietà nella formazione della lista, perché risultano depositati in Comune due differenti elenchi. Non è stato quindi neanche preso in considerazione il nodo della mancata presentazione del certificato penale tradotto per il tedesco Hans Peter Bell.
«Abbiamo perso una battaglia, ma non la fede nei nostri mezzi, nelle nostre idee e nelle persone volenterose: non ci diamo per vinti», commenta Corti, che punta ora sull’astensionismo “in quello che sarà un referendum: il Paladini Day”. (dm)
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