Gazzetta di Modena

Modena

formigine

Una raccolta firme contro la cessione delle ex Carducci

FORMIGINE. È nato a Formigine un comitato spontaneo che si oppone alla vendita da parte del Comune delle ex Scuole Carducci: «I formiginesi proprio non ci stanno - dicono dal comitato - Anche perché...

2 MINUTI DI LETTURA





FORMIGINE. È nato a Formigine un comitato spontaneo che si oppone alla vendita da parte del Comune delle ex Scuole Carducci: «I formiginesi proprio non ci stanno - dicono dal comitato - Anche perché il programma elettorale del Sindaco e del Pd prevedeva “creazione di spazi a servizio del plesso scolastico delle scuole medie fiori ed aree polifunzionali a supporto del centro storico da mettere in rete con il sistema dei servizi del centro”. Il sindaco, invece, ha deciso di vendere l’area e abbattere l’edificio per far costruire 8 ville di lusso». “No vendita ex Scuole Carducci. È un Bene Comune” è il nome del Comitato dei cittadini che si è costituito nei giorni scorsi per organizzare chi non si rassegna alla vendita. «L’edificio è ancora molto bello e solido, una struttura con tanto spazio che se viene abbattuta non potrà più essere utile alla collettività, come lo è stata per oltre 60 anni. Costruita nel 1950, ha anche un valore storico e affettivo, luogo dei ricordi e della memoria per i tantissimi formiginesi che hanno frequentato lì le elementari. Uno spazio con tantissime potenzialità per Formigine non è giusto che sia venduto per una dubbia operazione edilizia che avvantaggia solo pochi e impoverisce tutta la comunità. La struttura ha un valore molto più alto del prezzo di mercato per residenziale, che in particolare con la crisi, risulta il peggior modo per fare cassa, a scapito del patrimonio di tutti». L’iniziativa del Comitato ha raccolto l’adesione di tutta l’opposizione. «Invitiamo a firmare oggi in mercato a piazza Ravera o domani al Castello».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google