Il polo artistico-culturale da ieri è diventato realtà
NOVI. Una nuova struttura moderna, ultra-versatile e funzionale. Taglio del nastro, ieri mattina, per il Polo Artistico Culturale, alla presenza del sindaco Luisa Turci, del presidente della...
NOVI. Una nuova struttura moderna, ultra-versatile e funzionale. Taglio del nastro, ieri mattina, per il Polo Artistico Culturale, alla presenza del sindaco Luisa Turci, del presidente della Fondazione CR Carpi, Giuseppe Schena, e del presidente della Regione, Stefano Bonaccini. La nuova struttura consente di riappropriarsi di quegli spazi culturali e di aggregazione resi inagibili a causa del sisma, e vede il suo esordio a un anno esatto dalla posa della prima pietra. Gli appuntamenti inaugurali della mattinata sono proseguiti con la visita alla struttura, nel cui corpo centrale, è situata la biblioteca comunale Vittorio Lugli, completa sia di un’area studio per gli studenti, sia di un’attrezzata area multimediale, con postazioni computer e wi-fi ma anche di uno spazio riservato ai più piccoli: un angolo morbido con audio-libri e giochi didattici. Nell’ala est, trova invece posto il centro giovani GiòNovi, con annessa una sala prove musicali. Mentre, l’ala ovest vede una fornita sala di lettura contigua a un’area Expo attrezzata per eventi espositivi e dotata di spazio rinfresco e caffetteria automatica. L’edificio accoglie al suo interno anche l’Ufficio Cultura e la Proloco Adriano Boccaletti. La struttura è stata realizzata accanto alla nuova sede della Filarmonica Novese, del Coro delle Mondine e della scuola di musica Luigi Restani.L’immobile è di proprietà della Fondazione, che lo ha realizzato per destinarlo a un uso pubblico e, per far questo, ha utilizzato un milione 680mila euro del proprio patrimonio. La gestione dell’intera struttura è invece a carico del Comune, che ha provveduto anche agli allestimenti interni, impiegando donazioni preposte di privati ed enti esterni, tra le quali il contributo di 150mila euro della Società Autostrade del Brennero. La struttura del polo è stata realizzata dalla cooperativa edile Garc Spa, e la sua progettazione architettonica e strutturale è stata sviluppata dalla società di ingegneria e architettura Politecnica, con lo studio geometri Boschini-Turci. La “pelle” dell’edifico è trasparente, pareti di vetro a tutt’altezza mostrano le attività pubbliche che si svolgono all’interno del grande contenitore. Tutta la struttura è altamente antisismica. (s.a.)
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