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La magica atmosfera degli spettacoli in strada

di Martina Stocco
La magica atmosfera degli spettacoli in strada

Suoni, colori, esibizioni ad ogni angolo: trampolieri, mangiafuoco, piccole band Migliaia di spettatori vengono affascinati da attrazioni coinvolgenti e di qualità

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Un tripudio di colori, suoni ed esibizioni. Tra i tanti eventi proposti in mostre e musei, sicuramente quelli che più fanno sentire il clima da notte bianca sono quelli vissuti sulla strada.

È un’atmosfera speciale quella che si respira alla Notte Bianca. Il primo brusio che giunge dal centro storico si percepisce già alle porte di Modena. Mano a mano che ci si addentra il vocio diventa sempre più forte. “Nessun dorma” non è solo il titolo della serata, ma il risultato delle centinaia di attività scelte per coinvolgere cittadini, modenesi e non. In ogni via, in ogni angolo della città si respira aria di festa. Gli ingredienti sono cultura, divertimento, musica e sono tutti concentrati in un’unica notte di note, per citare Baglioni.

E le “note di notte” accompagnano le esibizioni degli artisti di strada. In calle di Luca tre figure alate dipingono tinte color giallo e bianco nell’ambiente.

Sono i Trampolieri del ritorno degli angeli. Uno spettacolo suggestivo per i bambini e suggestionante per chi non sopporta le altezze. Sempre per i più piccoli si trova un mega gioco di fronte a piazza san Francesco.

È un memo di grandi dimensioni con cui bambine e bambini possono mettere alla prova la loro memoria fotografica, cercando le coppie di immagini uguali. All’inizio di corso Canalchiaro torna il ritmo con i Musicanti di san Crispino. Le loro “note frizzanti” ricalcano le sonorità swing diffuso nello scorso secolo negli Stati Uniti. Poco distante, Riccardo Moretti o “Tribalneed” presentava la sua musica. Di che si tratta? Basta pensare al nome d’arte per avere un’idea. Avete indovinato?

Sì, è proprio musica tribale elettronica dal vivo. Atmosfera più mediterranee si respirano non molto lontano. Sulla stessa strada, infatti, si vedono persone ondeggiare al ritmo di canzoni latino-americane. Da Spagna a Romagna il passaggio è più di una rima. In corso Canalchiaro si continua a far festa con “Fragole e tempesta”, gruppo bolognese che anima la notte modenese. In una parola sono balli della tradizione romagnola. La “città degli uccelli” è il tema scelto dal Teatro dei Venti per mettere in scena Simurgh. Tornano i trampoli con otto attori che personificano una visione onirica. La serata continua con danze acrobatiche e figure plastiche in un spettacolo tutto al femminile. Sono le caratteristiche del Somantica Project. L’associazione sportiva si mette in mostra nella parte nord di corso Canalchiaro, a pochi passi dal Duomo. Una delle cinque ragazze si esibisce sui trampoli. Le fanno compagnia altre con nastri prima del momento più caldo con l’arrivo della giocoleria infuocata. Le note continuano a essere il sottofondo che guida i passi durante la serata. In via Emilia si avverte già un richiamo che giunge da una traversa. È via Nazario Sauro e la musica è quella di tre gruppi. Chi si attende musica classica rimane deluso. Sabbia e i suoi castelli presentano note proprie del rock sperimentale. Le melodie funk, soul e hip-hop riempiono ancora l’aria. All’ora di aria viene da pensare con Black Prison. Tuttavia, non ci sono né sbarre né secondini, ma progressive rock in salsa felsinea.

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