Gazzetta di Modena

Modena

Mille Miglia onora il mito

di Maria Vittoria Melchioni
Mille Miglia onora il mito

In tanti al Museo Enzo Ferrari per la tappa della carovana delle auto d’epoca

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Con un ritardo di oltre un'ora e mezza, i preziosi gioielli su quattro ruote firmati Bentley, Bugatti, Lancia, Mercedes, Aston Martin, Ferrari e da tutte le altre prestigiose case automobilistiche, hanno fatto la loro passerella al Mef gremito di appassionati e vip. Preceduto dalle auto "moderne" che componevano la testa della gara, il primo equipaggio ad entrare nella casa Natale del Drake è stato quello formato dagli argentini Juan Tonconogy e Barbara Ruffini su una Bugatti T40 del 1927 seguiti dai connazionali Mathias Sielecki e Jean Luc Dubois sempre su Bugatti ma del 1923. Tantissima la gente assiepata ai bordi di viale Ciro Menotti e nei pressi della rotonda sotto al quartier generale della Maserati. Le macchine, ad una a una, hanno fatto il loro ingresso all'interno del Mef tra gli applausi di grandi e bambini (tantissimi stranieri di lingua inglese), una volta fatta la passerella hanno proseguito verso il traguardo della terza tappa a Parma. La più attesa è stata la Lancia Ardea del 1939 con a bordo la bellissima attrice Kasia Smutniak (dal 2015 brand ambassador del modello Ypsilon) a fianco al famoso pilota Giovanni Moceri. Kasia, con addosso un cappellino da baseball bianco, è apparsa concentrata sulla gara, ma non ha negato un sorriso e una foto ai numerosi fan che l'hanno riconosciuta. Applausi anche per un'altra bellissima: Anna Kanakis che viaggiava con il marito Marco Merati Foscarini a bordo di una Porsche 356 1500 del 1954. Gli altri vip che hanno transitato per il Mef sono stati il pilota Ivan Capelli a bordo di una Mercedes 300 SL coupé W 198 del 1956, la famiglia Marzotto presente con Alessandro e Sebastiano (eredi di Giannino, vincitore nel 1950 e nel 1953 al volante di una Ferrari) su una Lancia Aurelia B20 GT Pinin Farina del 1950, e con Stefano, anche lui su una Aurelia B 20 GT Pinin Farina ma del '53, Grandi applausi anche per i veicoli militari, che hanno suscitato moti di nostalgia tra i più anziani.

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