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Modena, per anni getta olio davanti alla porta di un anziano: era la vicina 60enne

Modena, per anni getta olio davanti alla porta di un anziano: era la vicina 60enne

Stalking di condominio a Modena Est: per anni all'alba versa olio di semi davanti alla porta di un settantenne. La Squadra mobile della polizia la inchioda e confessa dopo averla ripresa con una microcamera a infrarossi, ce l’aveva con l'anziano perché “antipatico”. Aveva fatto così anche in altri condomini dove aveva abitato anni fa

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MODENA Per mesi si è alzata prima dell’alba e sul pianerottolo buio ha versato davanti alla porta di un anziano l’olio dei carciofini e della giardiniera sperando che scivolasse. Lo “scherzo” condominiale è andato avanti finché la polizia ha preso seriamente la faccenda e ha indagato. Ma il misterioso persecutore vuotava l’olio al buio senza accendere le luci delle scale condominiali. Finché è stato inchiodato da una microcamera con gli infrarossi. Era una vicina del piano di sopra, una donna ultrasessantenne che per la sua fissazione spaventa persino il convivente. Ha confessato spiegando di non avere un motivo reale per avercela con quel vicino: non faceva o diceva nulla di fastidioso. Le era antipatico e basta. Anche il suo convivente ha ammesso di aver saputo di questo “scherzo” ossessivo ma di aver taciuto, succube della donna. Sono stati denunciati per stalking e hanno l’ordine del giudice di non avvicinarsi alla vittima.

A volte la cronaca si occupa di fatti così strampalati che diventano ridicoli. Questa è una storia condominiale sicuramente buffa, ma per chi l’ha subita è stata un incubo. Lo stalking del pianerottolo può portare a uno stess fortissimo. Soprattutto se si scopre che, una volta smascherato, chi ti ha preso di mira è una vicina amica disponibile a confortarti dal persecutore.

È accaduto in un condominio di Modena Est. La vittima è un settantenne che abita da solo. Da molto tempo una volta al mese trovava l’ingresso sul pianerottolo allagato di olio di semi puzzolente. Anche lo zerbino era cosparso e l’olio veniva fatto scivolare sotto la porta fine dentro la casa. Le prime volte non se ne era accorto ed era scivolato, rischiando di farsi molto male. Poi ha iniziato a parlarne con il vicinato ma non riusciva a sospettare di nessuno. Quando qualche mese fa le azioni vandaliche sono diventate più frequenti arrivando a due “oliate” al mese, è andato ala polizia.

Alla Sezione Reati contro la persona della Squadra mobile della polizia lo hanno ascoltato attentamente. Gli agenti sanno benissimo che non esistono solo gli stalking tra coppie separate o tra colleghi di lavoro. Così con una telecamera nascosta hanno controllato l’ingresso, ma l’ “oliatore” agiva sempre al buio prima dell’alba e restava senza volto. Con una telecamera a infrarossi, autorizzata dalla Procura, hanno finalmente ripreso il volto del persecutore. Era la vicina ultra 60enne che abita sopra, una che lo consolava dal maniaco. Si è poi scoperto che in altri condomini dove aveva abitato in passato aveva fatto lo stesso “scherzo” al vicino “antipatico” di turno restando però sempre nell’ombra...

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